Il caso JBS si allarga agli Stati Uniti: investigatori da Washington in Brasile per interrogare i fratelli Batista

Investigatori del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti sono volati in Brasile per interrogare i vertici di J&F Investimentos, la società finanziaria che controlla la maggioranza di JBS. Tra le persone ascoltate, ci sono i fratelli Joesley e Wesley Batista, sottoposti a divieto di espatrio, fino alla detonazione dello scandalo Lava Jato figure apicali della multinazionale della carne. Stando a quanto batte l’agenzia Reuters, la giustizia statunitense ha raggiunto un accordo con quella brasiliana per svolgere proprie indagini sulle attività nordamericane del gruppo JBS. Quale sia l’oggetto dell’inchiesta, però, non è noto. La multinazionale, intanto, ha nominato Gilberto Tomazoni, manager dell’industria carnea di lunga esperienza già nei ranghi del gruppo, all’incarico di ceo. Tomazoni assume ora l’incarico fin qui svolto ad interim dal fondatore José Batista Sobrinho. L’ex presidente del gruppo Joesley Batista, sottoposto a carcerazione preventiva ai primi di novembre, è stato rimesso in libertà alla metà dello stesso mese.