Materia prima, prospettive 2017: il Messico ripopola gli allevamenti, con macellazioni stabili. Il Canada in area positiva

I programmi governativi per il ripopolamento degli allevamenti in Messico portano i primi risultati. Nel 2017 saranno 7,3 milioni i capi che si aggiungono al patrimonio bovino del Paese latinoamericano, con import di esemplari vivi in aumento del 10%. Era composto da 7,1 milioni di esemplari, invece, il tesoretto apportato al patrimonio bovino nel 2016. Lo scrive il Dipartimento dell’Agricoltura statunitense (FAS-USDA) in un report dove si prevede anche che la produzione di carne di Mexico City aumenterà dell’1,6% in peso. Proprio per favorire la crescita del patrimonio bovino, saranno importate soprattutto vacche nutrici e da latte, mentre si preserveranno giovenche e tori. Macellazioni in linea con gli ultimi due anni: poco al di sotto dei 6 milioni di capi. Sono cresciute, invece, i conferimenti in Canada nel 2016, attestati a 3,1 milioni di capi (+2,4%), con vitello stabile e vacca in aumento dell’1,7%. Patrimonio bovino in area positiva.

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