A Della Valle rispondono i Castiglioni (ex Marni): alla moda bastano 2 stagioni, moltiplicarle serve solo per le trimestrali

Ma, insomma, la moda deve correre o può prendersi il proprio tempo? Perché secondo manager come Diego Della Valle (Tod’s) rapidità e non-stagionalità sono un toccasana per il settore. Gli operatori della filiera, come emerso da Lineapelle96, sono già chiamati ad essere molto più tempestivi che in passato. Ma, stando a Gianni e Carolina Castiglioni, ex Marni (poi ceduta al gruppo OTB), di tanta fretta non c’è bisogno. Non è una fisiologica esigenza dell’alto di gamma. Anzi. Per il nuovo progetto di famiglia, la griffe Plan C, i due (rispettivamente padre e figlia) non prevedono di uscire con pre-collezioni o cruise collection. “In controtendenza rispetto alle dinamiche dell’industry moda, abbiamo deciso di proporre al mercato solo due collezioni l’anno”, spiega la designer Carolina a L’Economia, inserto del Corriere della Sera. “La logica del moltiplicare fino a un’esagerazione di 6-7 collezioni o capsule l’anno – aggiunge Gianni – si spiega solo con la necessità dei gruppi del fashion di dover dimostrare, a ogni nuovo quarto, un balzo, una crescita. Ma non risponde alle naturali dinamiche del mercato”.
I piani per Plan C
La famiglia Castiglioni la scorsa estate è tornata in pista con Plan C. Per Carolina la clausola di non concorrenza con OTB è scaduta nel 2018. Per la madre Consuelo, ex stilista di Marni, finirà nel 2020. Per il nuovo marchio l’ambizione è “partire con 5 milioni di euro di fatturato nel 2019 – afferma Gianni –, forti di un prodotto di qualità a prezzo ragionevole. E realizzato 100% in Italia, in Abruzzo”. L’obiettivo, in seguito, è crescere sui mercati nazionale e internazionale.

Foto da cameramoda.it

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