La soluzione della crisi di Luciano Barbera può essere svizzera. Anya Hindmarch diventa ceo, ora manca il direttore creativo

Il marchio Luciano Barbera sarebbe stato rilevato da Philippe Camperio. Ad anticipare la notizia dell’operazione è MFF, che usa ancora il condizionale in quanto non c’è stata alcuna comunicazione ufficiale né da parte dell’imprenditore svizzero (che di recente ha acquistato anche Borsalino), né dal gruppo americano Tengram Capital Partners, che possiede il marchio biellese dal 2014. Parlando con MFF, anzi, Brian Cooper (responsabile di Luciano Barbera per il fondo) ha detto di “essere al lavoro su alcune prospettive di crescita molto interessanti per l’azienda e speriamo di poterle annunciare presto”.
La prospettiva di Anya Hindmarch
Il marchio inglese di borse di lusso Anya Hindmarch, intanto, è stato venduto da Mayhoola for Investments (che non voleva più investire altri soldi in un brand in rosso) alla famiglia Marandi un mese fa. La fondatrice Anya Hindmarch, che si pensava conservasse il ruolo di direttore creativo, è stata invece nominata ceo, ruolo che ricopriva otto anni fa. “È ora che le aziende siano coraggiose e decisive” ha affermato la stilista in una nota. “Stiamo trasformando il nostro modello di business dal 2017 e sono incredibilmente entusiasta per la prossima fase”. Fase che dovrebbe iniziare proprio con la nomina di un direttore creativo. (mv)

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