Una sneaker pagata 437.500 dollari

Un imprenditore sbanca l’asta e si aggiudica 99 su 100 sneaker rare

All-in. L’imprenditore canadese Miles Nadal, fondatore e presidente esecutivo della società di investimenti privata Peerage Capital e dell’iniziativa filantropica Dare to Dream, ha sborsato 850.000 dollari per acquistare 99 delle 100 paia di sneaker rare che Sotheby’s ha messo all’asta con un’iniziativa online dal titolo: “Stadium Goods: The Ultimate Sneaker Collection”.

Fuori le Nike più costose
Il lotto più costoso è il numero 18, un paio di sneaker Nike Waffle Racing Flat-Moon Shoe Taglia 12.5 che ha un prezzo a base d’asta di 80.000 dollari e ha una valutazione stimata tra i 110.000 e i 160.000 dollari. Il suo proprietario ha deciso di non cedere all’offerta di Nadal. Sono scarpe del 1972 e sono in pelle, nylon, camoscio e fondo in gomma. È l’unico delle 12 paia della scarpa da running realizzate a mano da uno dei primi dipendenti di Nike, Geoff Hollister. Presenta la suola waffle che è stata la prima grande innovazione di Nike. L’idea del waffle è del leggendario allenatore della Oregon University, Bill Bowerman. Le suole waffle erano in due pezzi diversi perché allora la Nike non aveva la tecnologia per realizzare un paio di suole in un unico pezzo.

Cos’altro resta
Tra i modelli più interessanti venduti c’è una riproduzione delle scarpe che si auto-allacciano, indossate da Marty McFly in “Ritorno al futuro-Parte 2″. Un paio di Nike Mag che hanno un prezzo di partenza di 40.000 dollari ma il cui valore stimato è di 50.000-70.000 dollari. Anche queste in pelle. Poi ancora un paio di Air Jordan 11 dedicate al giocatore di baseball e capitano dei New York Yankees Derek Jeter. Hanno una tomaia in pelle scamosciata blu di alta qualità e ne esistono solo 5 paia (valore stimato 40.000-60.000 dollari). Infine, un paio di Nike Air Jordan 4 Retro, disegnate dal rapper Travis Scott in pelle scamosciata viola. Al momento i lotti più richiesti riguardano le Off White x Nike.

L’asta Jane Birkin a Montecarlo
Jane Birkin, attrice, modella e icona degli Anni 60, che ha dato il nome alle iconiche borse Hermès (spesso protagonista di aste da capogiro), ha messo all’asta due delle sue borse per beneficenza. L’asta si è tenuta ieri a Montecarlo presso la casa d’aste francese Artcurial. L’iniziativa ha il fine di sostenere Doctors of the World, una onlus che si occupa di assistenza sanitaria globale per persone bisognose. Jane Birkin ha rinunciato a una Haut À Courroie (valore stimato 2.000-4.000 euro) e un porta abiti americano (valore stimato 1.500-2.500 euro). (mv)

Foto da sothebys.com

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