Lanxess cala nel primo trimestre e riduce la produzione

Lanxess, multinazionale chimica, ha sofferto un calo di redditività pari al 12% nel primo trimestre 2013 (2,1 miliardi di euro) a causa “di vendite inferiori e a prezzi più bassi” e sarà costretta ad agire sui costi, riducendoli di 50 milioni rispetto ai programmati 600. I profitti sono stati inferiori di 174 milioni mentre quelli del secondo trimestre lo saranno di 200 rispetto ai previsti 250. Se all’inizio dell’anno erano state annunciate le chiusure temporanee di alcuni centri che producono polimeri, il ridimensionamento di una serie di altri impianti sembra inevitabile “perché anche noi non siamo immuni al calo repentino della domanda” ha specificato il Ceo, Axel Heitimann, il quale non ha volute specificare quale sarà la riduzione della forza lavoro. L’amministratore delegato ha indicato genericamente l’adozione di “misure aggiuntive” che includono anche la riduzione produttiva della chimica conciaria, ma è stato più dettagliato quando ha spiegato che la preoccupazione dell’azienda è soprattutto rivolta alla chimica edile ed automobilistica.Lanxess intende agire nel “medio e lungo periodo”, ma si attende un miglioramento dei mercati asiatici laddove quelli europei continueranno la loro contrazione. (pt)

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