Ruanda: Cesta, accessori etici fatti (anche) in pelle italiana

Ruanda: Cesta, accessori etici fatti (anche) in pelle italiana

Tradizione antica, gusto moderno. È il segreto del successo delle borse intrecciate di Cesta. Cioè: un progetto di moda solidale reso possibile anche grazie a una conceria italiana. L’iniziativa coinvolge un gruppo di donne del Ruanda che realizzano accessori etici intrecciando fibre naturali secondo una tecnica locale tramandata di generazione in generazione. Il risultato è una borsa fashion che sta spopolando negli Stati Uniti, anche tra le star del cinema.

Accessori etici

Courtney Fasciano ed Erin Ryder hanno lanciato il progetto nel 2018. I cestini vengono realizzati a mano utilizzando risorse umane del Ruanda e materiali sostenibili. Obiettivo: creare un business per le popolazioni locali attraverso accessori moda dal forte valore etico. Attualmente la cooperativa impiega circa 1.400 donne. Ognuna guadagna tra il 400 e il 500% in più di ciò che otterrebbe attraverso la rete dei mercati locali.

Ricadute benefiche

Stimando che ogni donna impiegata da Cesta riesca a sostenere 5,7 familiari, l’azienda ha calcolato che il progetto ha ricadute benefiche su circa 7.980 persone nei villaggi del Ruanda. Grazie ai guadagni ottenuti, ogni donna riesce a uscire dallo stato di povertà in 12 mesi. Non solo. Il laboratorio di produzione è sottoposto ai controlli di un ente terzo che certifica il rispetto dei valori del commercio equo e solidale, l’artigianalità dei prodotti e il giusto compenso delle lavoratrici. Sono loro stesse, spiega Cesta, a stabilire il prezzo di ogni cestino in base al tempo e all’energia che hanno dovuto impiegare per completarlo.

I cestini

Le borse di Cesta sono ottenute intrecciando fibre naturali biodegradabili e rinnovabili accolte localmente. Hanno un rivestimento interno di cotone organico. La fibbia per la chiusura è impreziosita da due sfere in oro 18 carati. Ma in queste borse pulsa anche un cuore italiano. La tracolla è infatti realizzata in nappa conciata in Italia“da una conceria certificata per il rispetto dei più elevati standard di sostenibilità ambientale”.

Immagini tratte da cestacollective.com

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