Gucci e gli altri: lo shopping è in modalità digitale assistita

modalità digitale assistita

La modalità digitale assistita irrompe nel processo di vendita. A causa della pandemia, molti brand e insegne del fashion system stanno facendo ricorso alla tecnologia per facilitare l’acquisto dei consumatori. Dalla videochiamata all’assistente virtuale, fino a servizi più elaborati. Ecco alcuni esempi.

Gucci Live e la sua modalità digitale assistita

Il caso più recente è quello di Gucci. La maison fiorentina ha lanciato Gucci Live. Come funziona? Sotto alcuni prodotti presenti nel sito web della griffe compare un tasto che permette di richiedere una videochiamata e ricevere la consulenza in diretta sul prodotto, come si può vedere nella foto. Per ora il progetto è disponibile solo in Europa. Secondo una nota della griffe “ha già riscosso positivi riscontri, tanto che il gruppo non esclude di poter aumentare il personale dedicato a questo servizio ed estenderne la funzionalità”.

OVS sceglie WhatsApp

La catena italiana OVS offre la possibilità al cliente di videochiamare lo store più vicino utilizzando WhatsApp. Anche la sua è una modalità digitale assistita.Risponde un’addetta che, attraverso lo smartphone, offre consulenza e guida il cliente nell’acquisto. Per esempio, verificando in tempo reale la disponibilità dell’articolo e la taglia. E offrendo una scelta di prodotti simili e/o sostitutivi. La merce ordinata è spedita a casa tramite corriere.

L’integrazione di Malìparmi

Anche Malìparmi ha implementato un servizio di integrazione con la clientela. Lo spiega a fashionmagazine.it il general manager del marchio, Luca Rastelli. “Abbiamo costruito un sistema di vendita assistita a distanza attraverso WhatsApp. Offriamo la possibilità dell’opzione ship at home e pay by link, prenotando un appuntamento con un servizio omnichannel. In questa dimensione personale rientra anche la personal shopper che suggerisce, inoltre, nuove combinazioni con prodotti acquistati in precedenza”.

L’assistente virtuale di Patrizia Pepe

Patrizia Pepe ha messo a punto con Google un servizio on-demand chiamato Sales Virtual Assistant. È disponibile in varie lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo e russo) su tutti i domini europei di patriziapepe.com. Come riporta brand-news.it, Il cliente fissa l’appuntamento con un sale assistant che lo guiderà in una sessione di personal shopping virtuale. Al termine della sessione il cliente potrà finalizzare immediatamente l’acquisto o prendersi il tempo necessario per rifletterci

La variante di Valentino

Valentino ha scelto una strada leggermente diversa. Ha creato un evento di presentazione della sneaker Backnet. In altra parole, ha costruito un viaggio interattivo alla scoperta delle calzature che prevedeva anche una performance 3D realizzata dal collettivo creativo berlinese Sucuk & Bratwurst con l’obiettivo di mettere in evidenza i dettagli della scarpa. I partecipanti all’evento digitale, secondo MF Fashion, potevano personalizzare le Backnet con il supporto di un addetto alle vendite. Una volta customizzate, il cliente poteva scegliere se ritirare le scarpe in negozio o riceverle a domicilio. (mv)

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