Moda Italia: il 73% investe in sostenibilità, il 61% non sa come

Moda Italia: il 73% investe in sostenibilità, il 61% non sa come

L’impegno c’è. Perché in Italia il 73% della moda investe in sostenibilità. Lo riporta il sondaggio su un campione di 83 imprese tra brand e aziende della filiera tessile/moda condotto da Cikis, società di consulenza per le imprese fashion. Bene? Fino a un certo punto, perché dallo stesso report si apprende che il 61% degli intervistati ammette di avere le idee confuse sul da farsi, per così dire. In particolar modo, nel 41,5% dei casi si riconosce di non avere le competenze necessarie nei team manageriali, mentre nel 19,5%, a proposito di competenze, non si è neanche ancora posto il problema.

Il 73% della moda investe in sostenibilità

La filiera del made in Italy sa che la sostenibilità è uno dei fronti principali di sviluppo delle attività. Anche se, nella maggior parte dei casi, la declina solo in senso ambientale: appena il 9% degli intervistati vede nelle questioni sociali un campo d’azione dove intervenire. Cikis rileva, inoltre, una questione di qualità nella quantità delle iniziative. Il 26,8% degli imprenditori che hanno già integrato investimenti in direzione sostenibile ammette di averlo fatto in campi definibili come “poco rilevanti”, contro il 46,3% che vanta interventi su “elementi a maggior impatto”.

Ne vale la pena

Al di là delle opportunità di mercato, dall’indagine di Cikis emerge che investire in sostenibilità non è un motivo di affanno. Il 66,2% delle imprese che l’hanno fatto considera l’esperienza come “positiva”, mentre il 56,1% dice di non aver incontrato difficoltà. Il 58%, infine, sentenzia che i costi non sono stati un problema.

Immagine Shutterstock

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