Numero 35

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COVER STORY | UNA QUESTIONE PRIVATA
Né crisi, né opportunità
Un sospiro di sollievo: le difficoltà di GST non sono dell’intero automotive. Ma la frenata del player USA non apre frontiere di mercato alle concerie italiane.
Fallimento lento
Nei problemi di GST Autoleather c’entrano i rovesci industriali. Ancor di più, la mancata cessione della proprietà giapponese e il ruolo del fornitore cinese, che prima corteggia e poi si tira indietro. Intanto l’auto va (specie il lusso).

GLI ALTRI SERVIZI
Il passo indietro di JBS Couros
La divisione conciaria della multinazionale brasiliana della carne annuncia per due stabilimenti meno produzione e lavoro.
Le ambizioni di Tyson
Il business è stabile, ma potrebbe crescere a fronte di maggior disponibilità di materia prima. Le concerie italiane le più vivaci. Concorrenza nel wet-blue. Intervista a Mike Larson.
CALL TO 4.0 Virtual retail, ultima frontiera
Si parte dalla scansione del piede, si arriva alla personalizzazione virtuale e in 3D. Poi la si manda in produzione. Il futuro della scarpa e della moda è qui, credono da Else Corp.
Ok, il prezzo è russo
Le prime indicazioni di OBUV confermano il ritorno di interesse di un mercato strategico per l’area pelle italiana. Ma, soprattutto, la sua persistente scarsa liquidità. Calzatura e pelletteria, vivono lo stesso destino.
Generazione Portogallo
Intervista a Luis Onofre: calzaturiere, designer, presidente di APICAPPS, l’associazione di categoria di Lisbona. Tra crescita e innovazione, salari accessibili e strategie di branding, il vero obiettivo lusitano è “convincere che il nostro settore è una valida opzione per i giovani”. Intanto, la scarpa portoghee guadagna il 60% in otto anni.
Tutti devono saperlo
Due ex Zappos, una ex UGG, un esperto di videopoker. Il team USA di Ross&Snow è entusiasta di produrre scarpe in Italia, a partire dalle pelli, e di voler coinvolgere retailer e clienti nel racconto “di tutta questa qualità”. Lineapelle: “Esperienza straordinaria”.
Sfida al mercato di massa
Materiali: solo pelle di vitello conciato in italia. Nome: Demanumea. Segni particolari: 30 artisti coinvolti in un progetto unico come le “borse d’arte” che produce.
Tax free: i turisti tornano a fare shopping in Europa
Secondo Global Blue, il trend positivodei consumi turistici di lusso è trainato dal Regno Unito, che, con +22%, sembra proprio aver assorbito lo stress Brexit. Mentre la Spagna (che non ha accusato il colpo degli attentati terroristici dell’ultima estate, ma ha rallentato dopo le tensioni tra Madrid e Barcellona) mette a segno +18%, Italia e Francia fanno rispettivamente +8% e +7%. A rendere possibile l’exploit nostrano, in particolar modo, sono il ritorno dei clienti russi (+27%) e la vitalità dei cinesi, che spendono il 27% del loro budget (media europea) in accessori in pelle e borse. L’unico Paese in controtendenza è la Germania, che invece perde il 4%.

LE RUBRICHE
Il caso della settimana La lana e la pelle
Ipse dixitLe sneaker? Come la Monna Lisa
Pop Up
Fendi: cinema e pelliccia
Yesterday is Here
Tratto da LaConceria 15novembre 1957
Tra le righeC’era una volta il Pakistan
Protezionismo
Turchia: Bruxelles alza la voce
Argentina – Cresce il macello
Australia – Primi nell’export
Ricerca e dintorni – Adesivi ad alte prestazioni per calzature   |   in collaborazione con Lineapelle Ambiente e Sostenibilità


 

 

 

 

 

 

 

 

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