Agosto, l’auto frena l’emorragia, Confindustria plaude al governo

auto frena l'emorragia, Confindustria plaude al governo

In Italia il mercato dell’auto “frena l’emorragia”, riprendendo le parole di UNRAE (l’associazione dei costruttori esteri). Stando al ministero dei Trasporti, le nuove immatricolazioni nel mese sono state 88.801. Il dato è in leggera area negativa (-0,43% rispetto ad agosto 2019, ma segna un’inversione di tendenza rispetto all’andamento del 2020: da inizio anno il calo, causa Covid ça va sans dire, è del 38,9%. Confindustria, ricevuta in audizione in Commissione Bilancio del Senato, plaude agli incentivi al mercato delle quattro ruote contenuti nel Decreto Agosto.

L’auto frena l’emorragia

A proposito dell’andamento di agosto, il gruppo FCA, che ha un quota di mercato del 22,8%, ha ceduto il 2,65% delle vendite. Hanno invece raccolto, riporta ANSA, risultati positivi Jeep e Alfa Romeo, rispettivamente con il +8,3% e il +14,1%. Vola, intanto, il segmento delle auto ibride ed elettriche, che registrano il +241% nel mese e il +49% nel periodo gennaio-agosto. “Grazie agli emendamenti al Decreto Rilancio – commenta il centro studi Promotor –, in agosto le immatricolazioni sono ritornate sui livelli del 2019. È in via di superamento la fase orribile del mercato, che ha visto cadute dell’85% in marzo e del 98% in aprile”. Il settore respira, ma non si può dire che abbia superato tutti i problemi: nei primi sette mesi, calcola lo stesso centro studi, la perdita di fatturato è pari a 9,6 miliardi.

Confindustria: “Un intervento importante”

Francesca Mariotti, direttore generale di Confindustria, è stata ricevuta in Senato, dicevamo. Qui ha avuto modo di esprimere un “giudizio positivo” sulle misure per le quattro ruote contenute nel Decreto Agosto, considerate “un intervento importante”. “Il potenziamento e l’affinamento degli incentivi auto – sono le sue parole riprese da AGI – rappresentano un passo importante verso la definizione di una strategia complessiva di sostegno al settore, con l’obiettivo di accelerare il rinnovo del parco auto, sostenere la domanda in una fase di particolare criticità e agevolare la ripresa degli investimenti in Italia”.

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