Domanda debole, Mini taglia 400 posti nell’impianto di Oxford

Domanda debole, Mini taglia 400 posti nell'impianto di Oxford

Mini taglia. La celebre casa automobilistica britannica di proprietà del gruppo BMW ridurrà l’organico dello stabilimento di Oxford. I vertici della società hanno assunto la decisione dopo aver riscontrato il forte calo della domanda legato, naturalmente, all’epidemia da CRV.

Mini taglia

Stando a quanto riporta BBC, il gruppo tedesco avrebbe deciso una riduzione di 400 posti di lavoro. Tutti i tagli riguarderebbero gli impiegati dell’agenzia Gi Group, che fornisce circa 950 dei 4.000 dipendenti della fabbrica di Oxford. Il taglio deriverebbe da una riorganizzazione dei turni conseguente al calo della domanda. A ottobre gli operai dello stabilimento dovrebbero essere spalmanti su due turni, anziché gli attuali tre. Come conseguenza la capacità produttiva del sito dovrebbe passare da 1.000 auto al giorno a un numero compreso tra le 800 e le 900.

Il commento

“Questo ci darà la flessibilità di cui abbiamo bisogno per adattare la nostra produzione a breve e medio termine – ha spiegato all’emittente britannica il direttore delle risorse umane Bob Shankly -. La decisione è stata presa dopo una stretta discussione con i rappresentanti sindacali e siamo consapevoli che i nostri piani avranno un impatto sulle persone in un periodo incerto e preoccupante. Abbiamo cercato di proteggere quanti più posti di lavoro possibile, prendendo anche le misure necessarie per garantire la stabilità della nostra attività alla luce di questo periodo di condizioni di mercato volatili e imprevedibili”. (art)

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