Il colosso cinese Yue Yuen: la produzione riprende, retail al palo

Il colosso cinese Yue Yuen: la produzione riprende, retail al palo

La produzione riprende, salvo alcune eccezioni. La logistica soffre. La rete (colossale) di punti vendita richiede il “monitoraggio costante dell’emergenza”. Per gestirlo, il colosso cinese Yue Yuen Industrial ha istituito un’apposita Commissione interna. Il “re” dell’outsourcing calzaturiero (tra i suoi clienti ci sono praticamente tutti i brand sport/outdoor USA e UE) avvia il ritorno alla normalità dopo l’epidemia da Covid-19.

La produzione riprende

“Le sedi di produzione del gruppo in Cina – si legge in una nota ufficiale postata online da Yue Yuen – hanno pienamente ripreso l’attività. Fanno eccezione le linee situate nella provincia di Hubei. Qui le autorità locali hanno rinviato la data di ripresa del lavoro all’11 marzo 2020″. Il colosso riparte, dunque. Ma non sarà un processo fluido e privo di complicazioni “a causa dell’attuazione delle misure di controllo da parte delle autorità”. In altre parole, “alcuni operai non sono in grado di tornare al lavoro come inizialmente previsto”. Pesano anche problematiche legate alla logistica sia delle spedizioni che degli approvvigionamenti.

 

 

La Commissione

Per la sua controllata Pou Sheng (sede a Hong Kong) Yue Yuen ha istituito una Commissione interna per monitorare lo sviluppo dell’epidemia. Questo perché Pou Sheng gestisce direttamente 5.500 negozi ed è presente in altri 3.000 punti vendita. Una rete distributiva colossale, che sta subendo forti contraccolpi. Ciò comporterà, secondo le previsioni di Yue Yuen, “una sensibile contrazione degli utili”. Le funzioni della Commissione saranno tutte correlate alla gestione dell’emergenza. Per esempio, “collaborare attivamente con le autorità locali in tutta la Cina nell’attuazione di varie misure anti-epidemiche”. Ma anche “attuare misure di risposta pertinenti e tempestive presso ciascuna delle fabbriche e dei negozi”. Obiettivo: “Prevenire la diffusione dell’epidemia e garantire la salute e la sicurezza del proprio personale”.

La sospensione

Yue Yuen Industrial comunica infine che Pou Sheng ha “temporaneamente sospeso l’attività della maggior parte dei suoi negozi in Cina”. Per questo però “si prevede che l’epidemia avrà un significativo impatto negativo sulle entrate e sui risultati finanziari del primo semestre 2020”. Risultati che impatteranno sul bilancio dell’intero gruppo.

Foto d’archivio

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