Nella rinascita delle scarpe francesi Free Lance c’è molta Italia

Nella rinascita delle scarpe francesi Free Lance c’è molta Italia

Manager, direttore creativo, componenti e pelli. Nella rinascita delle scarpe francesi Free Lance c’è molta Italia. Il brand è stato fondato nel 1980 a La Gaubretière, in Vandea, dai fratelli Guy e Yvon Rautureau. Era diventato iconico nel panorama calzaturiero degli anni ’80. Nel 2017 ha rilevato Free Lance Xavier Marie (il creatore di Maisons du Monde), insieme agli altri brand del Gruppo Rautureau (Jean-Baptiste Rautureau, No Name, Schmoove, Armistice ed Heroine). Emblema delle calzature di alta moda “made in France”, il marchio per rilanciarsi ha avviato un processo di rinnovamento.

Le novità del management

Alla guida del gruppo Rautureau Apple Shoes c’è Camilla Schiavone, ex direttrice di Roger Vivier. Nel febbraio scorso ha chiamato per Free Lance il direttore artistico Alfredo Piferi, ex capo della direzione creativa donna di Jimmy Choo. “Free Lance è un marchio premium che flirta con il lusso, rivolto a donne moderne tra i 30 e i 50 anni – ha detto Schiavone a Fashion United –. Stiamo trascinando l’etichetta verso il lusso”.

 

 

Le scarpe francesi Free Lance

Il marchio dispone di 24 negozi di proprietà. Conserva malgrado tutto la sua tradizione made in Francia. “Il nostro stabilimento in Vandea impiega 70 persone su una forza lavoro totale del gruppo di 200”, conferma Schiavone. La manager precisa che dal sito produttivo escono 30.000 paia l’anno di scarpe “ad eccezione dei sandali in grosgrain, realizzati in Italia per motivi di competenza, e dei biker boots cuciti goodyear in Portogallo, sempre per motivi tecnici”. “Le nostre pelli vengono dall’Italia”, precisa Schiavone, insieme a suole e tacchi. (mv)

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