Fuoco al Chempark di Leverkusen: timori per la chimica conciaria

Fuoco al Chempark di Leverkusen: timori per la chimica conciaria

Fuoco a Leverkusen. Martedì una violenta esplosione ha devastato il parco chimico della città tedesca. L’incidente ha causato la morte di 2 persone e il ferimento di altre 31. Altre risultano ancora disperse. In seguito all’esplosione è divampato un enorme incendio che ha generato un’alta colonna di fumo visibile da diversi chilometri di distanza. Le cause sono ancora da chiarire. A Chempark, questo il nome del sito, hanno sede anche alcune aziende del settore chimico conciario. Per esempio, TFL e Lanxess.

Fuoco a Leverkusen

Martedì mattina intorno alle 9.40 un’esplosione ha devastato Chempark, il parco chimico di Leverkusen, in Germania. L’esplosione ha colpito in particolare un’area che ospita tre serbatoi di stoccaggio per solventi. I responsabili di Chempark spiegano in una nota ufficiale che al momento la causa è “sconosciuta”. In seguito allo scoppio è divampato un violento incendio nel centro di smaltimento di Bürrig. Due persone sono morte, 31 sono rimaste ferite e i dispersi sono 5. Martedì sera il responsabile del parco, Lars Friedrich, ha detto che “la ricerca dei dispersi sta continuando a grande ritmo, ma purtroppo la speranza di trovarli vivi sta svanendo”.

Il Chempark

Chempark è il più importante sito per la produzione di composti chimici in Europa. Qui hanno sede le principali aziende del settore. Complessivamente il parco occupa una superficie di 11 chilometri quadrati dove sorgono circa 1.800 edifici che ospitano circa 500 aziende e 50.000 dipendenti. Tra le più importanti aziende presenti vi sono Bayer, Lanxess, TFL Ledertechnik GmbH, Kemira Germany GmbH TM Dormagen, Würth e Covestro.

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