Argentina, la crisi del mercato cinese stende Curtume CBR

Argentina, la crisi del mercato cinese stende Curtiembre CBR

Vendite in calo, problemi nell’import-export: la crisi del mercato cinese stende Curtume CBR. La conceria argentina, con sede a Nonogasta, affronta un periodo di difficoltà finanziaria e per questo fino a 800 dei 900 addetti rischiano misure di sospensione dal lavoro. Secondo la testata locale Nueva Rioja, però, non si dovrebbe arrivare allo scenario più drammatico.

Dalla Cina, dai porti
Il primo fattore di instabilità, dicevamo, è la crisi del mercato cinese, primo riferimento di Curtume CBR. Lo scenario, già non semplice, è stato complicato dall’epidemia di Coronavirus. Ma non c’è solo questo a mettere in difficoltà la conceria argentina. L’azienda ha anche sofferto delle conseguenze delle limitazioni all’import/export applicate nei porti della provincia: “Ha 30 container che non può sdoganare”, sostiene la Nueva Rioja. Ne sono dipesi ritardi di consegne da cui sono derivati problemi nei pagamenti e, quindi, per la liquidità della conceria. L’amministrazione provinciale promette ora semplificazioni nelle procedure portuali per consentire a Curtiembre CBR un parziale ritorno alla normalità.

Foto dal sito Curtume CBR

 

 

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