In attesa del day 1, Lineapelle si presenta con Questione di Pelle

In attesa del day 1, Lineapelle si presenta con Questioni di Pelle

Il giorno prima della fiera, l’inaugurazione di un evento che collega il salone alla città e, così, la cultura della pelle all’opinione pubblica. È la vigilia di Lineapelle, la più importante kermesse della pelle e dei materiali per il fashion, in programma a Fieramilano Rho dal 19 al 21 febbraio. Ed è anche il primo giorno di Questione di Pelle: il progetto espositivo è curato da Mariella Milani con la direzione artistica di Simone Guidarelli. Illustra con pezzi unici il valore, estetico e intrinseco, della pelle.

The day before

Questioni di Pelle è allestito presso Spazio Lineapelle di Palazzo Gorani, “un luogo che si propone come continuazione ideale della fiera tutto l’anno”, ha spiegato Fulvia Bacchi, CEO dell’ente fieristico, durante la presentazione alla stampa (in foto). Lineapelle conferma la propria rilevanza internazionale: “Soprattutto, il salone vanta l’offerta di aziende certificate – continua Bacchi –. Cioè, si tratta di imprese che possono garantire i propri prodotti”. Il salone, però, proprio per la prossima edizione fa i conti con la congiuntura internazionale: “Lineapelle stava migliorando i propri record in termini di superficie espositiva e rimane comunque forte di oltre 1.200 espositori – continua –. L’epidemia di Coronavirus, purtroppo, ha comportato la rinuncia delle aziende cinesi. Ci aspettiamo un calo dei visitatori orientali”.

Il senso della mostra

“Volevamo un evento che raccontasse la qualità, il prestigio e le infinite declinazioni della pelle: un materiale che dà il lustro al made in Italy”, ha raccontato Milani, introducendo le opere dei designer coinvolti in Questione di Pelle. Accessori, capi di abbigliamento, cappelli: opere che ruotano intorno alla natura circolare, responsabile e sostenibile della pelle e che si accompagnano alla campagna Leather is Real Sustainability di UNIC – Concerie Italiane. Una sezione speciale della mostra è dedicata ad alcune creazioni di Gianfranco Ferré, concesse dall’omonima fondazione. “Oltre che un amante del materiale, era un vero precursore – racconta Rita Airaghi –. Arrivava a certe soluzioni, che oggi la tecnologia rende semplici da ottenere, dopo grandi sperimentazioni tecniche”.

 

La clip che accompagna Questioni di Pelle

La parola ai designer

Italo Marseglia, nella sua (giovane) carriera da designer, si è già confrontato con i temi del recupero e dell’upcycling: “Fare esperienza con una pelle d’agnello – racconta – mi apre a nuove prospettive: ne farò ancora uso”. Partecipare a Questione di Pelle è stato per Diego Dolcini “un’emozione”. Perché? “Lineapelle mi accompagna da sempre, qui ho incontrato aziende capaci di lavorazioni, artigianali o tecnologiche, votate alla massima qualità”.

 

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