Kazakistan, 10 anni dopo: Semey Tannery riparte

Kazakistan, 10 anni dopo: Semey Tannery riparte

I bottali di Semey Tannery tornano a girare. Situata nella regione del Kazakistan Orientale, l’azienda aveva chiuso i battenti 10 anni fa. Oggi, però, Semey Tannery riparte grazie alla partnership tra una società del settore conciario e un fondo di investimenti.

Semey Tannery riparte

Il 3 giugno 2020 l’Investment Fund of Kazakhstan JSC ha annunciato di aver stretto un accordo con Semey Tannery LLP, società del settore conciario facente parte del conglomerato Kusto Group. Il contratto prevede la locazione della conceria situata a Semey. Ma contiene anche l’opzione per il diritto di acquisto. Ora, dopo i lavori di ristrutturazione e la sistemazione dei macchinari, l’impianto ha ripreso l’attività e presto dovrebbe tornare a pieno regime.

Numeri e produzione

Come riporta l’agenzia statale di stampa Kazinform, attualmente nell’impianto sono impiegate 60 persone, ma a pieno regime ne accoglierà 200. “Ad oggi abbiamo ricevuto un primo lotto di materie prime. Abbiamo eseguito i lavori di messa in servizio e rilasciato un lotto sperimentale di oltre 3.000 metri quadrati di wet blue” ha spiegato a Kazinform il direttore esecutivo di Semey Tannery LLP, Ruslan Bisenov.

La conceria

L’azienda è finita sotto la gestione del fondo nel 2014 dopo il fallimento della società che la gestiva. L’impianto occupa una superficie di circa 16.600 metri quadrati. Lavorerà soprattutto pelli bovine, ma in minima parte dovrebbe conciare anche ovini. Il ritorno all’attività della conceria rientrerebbe in una più ampia strategia per lo sviluppo di progetti di allevamento e gestione dei sottoprodotti (tra cui, quindi, la pelle) in Kazakistan.

Immagini tratte da ifk.kz

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