Masoni: in un libro i suoi 20 anni di Azienda in Trasparenza

Masoni: in un libro i suoi 20 anni di Azienda in Trasparenza

C’è tutto nel volume di cui stiamo per scrivere. Non potrebbe essere altrimenti, dato il titolo: L’Azienda in Trasparenza. Lo pubblica Masoni Industria Conciaria di Santa Croce sull’Arno e rappresenta non solo un esempio di storytelling industriale. Infatti, allo stesso tempo, è un modo per celebrare i suoi primi 20 anni di attività e raccontare, come spiega il fondatore Fabrizio Masoni, (nella foto in alto a destra) “cosa ci anima e quanto i nostri principi guidino le nostre scelte aziendali”.

L’azienda in trasparenza

C’è tutto, dicevamo, in questo volume. C’è il percorso evolutivo della conceria toscana raccontato, senza filtri, per capitoli tematici. Un percorso che, dal 2001 a oggi, ha avuto come denominatore costante un approccio sostenibile a 360 gradi. Si va, infatti, dalla narrazione di come Masoni gestisce il welfare aziendale per creare “un clima emotivo inclusivo” alla scansione progressiva del fatturato, passato dagli 11 milioni di euro del 2002 ai 42,7 del 2019, anno in cui la conceria toscana ha accolto nel suo capitale il colosso francese LVMH. Fatturato che poi, inevitabilmente, ha subito il contraccolpo del 2020, scendendo a poco meno di 27 milioni causa Covid. Nulla che, però, intacchi la mission “trasparente” di Masoni.

Così, pagina dopo pagina, vengono messi nero su bianco i nomi di tutti i fornitori chimici e di materia prima, “aziende strettamente certificate con altissimi standard di tracciabilità”. Certificazioni, poi, elencate dalla prima all’ultima: dalle 6 ottenute con ICEC (l’ente di certificazione di riferimento per l’area pelle) al Silver Rated di LWG, arrivando a quella che sancisce l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. Poi: i progetti per valorizzare il rapporto con il territorio e di riqualificazione degli spazi urbani. Ancora: la responsabilità sociale, la sicurezza e l’implementazione di soluzioni di Industria 4.0 all’interno del processo.

 

 

Passato, presente e (soprattutto) futuro

“Pensiamo di essere da sempre propositivi e senza schermi – commenta Fabrizio Masoni – e con L’Azienda in Trasparenza vogliamo dare, ulteriormente un’immagine di noi che negli Stati Uniti definirebbero clean”. Quindi, “abbiamo deciso di raccontare tutti i nostri investimenti a 360 gradi, perché oggi un’industriale deve dimostrare come utilizza tutti i gli strumenti e le soluzioni che ha disposizione per essere un’azienda moderna e di riferimento”. Un racconto, quello de L’Azienda in Trasparenza, che non vuole essere, però, solo una celebrazione di quanto fatto in questi 20 anni. “Stiamo già lavorando al secondo volume che vogliamo pubblicare a gennaio 2022. Racconterà il nostro viaggio nel tempo verso il 2030, con tutti gli obiettivi che poniamo di raggiungere entro quella data. La riteniamo una scadenza credibile, da raggiungere facendo le cose bene ogni giorno”. Futuro, dunque, che si traduce nell’ingresso in azienda della seconda generazione.

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