Quando la pelle va a cavallo: boom di ordini per Tannerie Gal

Quando la pelle va a cavallo: boom di ordini per Tannerie Gal

Boom di ordini per Tannerie Gal. La conceria francese, situata nella città di Bellac, ha ripreso a pieno regime la propria attività dopo il lockdown. E le cose, come raccontano i titolari, vanno addirittura meglio di prima. Merito della sua particolare dimensione di nicchia. Infatti, accanto alla storica produzione di pelli per selle, sta crescendo anche quella destinata alla confezione di accessori da equitazione.

Boom di ordini per Tannerie Gal

Una delle conseguenze della pandemia è che in molti casi ha accorciato la distanza tra domanda e offerta. Un esempio concreto è offerto dai francesi di Tannerie Gal, con sede in Alta Aquitania. In tanti anni di attività l’azienda si è specializzata nella concia al vegetale di pelli bovine destinate alla selleria. Al termine del lockdown la domanda è ripartita alla grande, come spiega la titolare Nathalie Gala francebleu.fr. Ma si è anche ampliata.

 

 

La pelle va a cavallo

“La ripresa è estremamente buona per quanto riguarda la selleria di fascia alta dei nostri clienti francesi – racconta l’imprenditrice -. Ma sono in aumento anche gli ordini di artigiani che realizzano accessori come briglie e cinture“. Prima della pandemia alcuni di questi ultimi si rifornivano da concerie più lontane, spiegano da Tannerie Gal. Ma ora, evidentemente, il timore di vedere naufragare la propria attività per blocchi di trasporti commerciali, chiusura di aziende o altri ritardi li ha spinti a rivolgersi ai propri vicini di laboratorio. Selleria in pelle a chilometro (quasi) zero, dunque.

Immagini tratte da tannerie-gal.fr

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