Vietnam, PrimeAsia si rinnova con macchinari italiani e migliora la capacità produttiva del 50%

La concia vietnamita si espande e, in qualche misura, coinvolge anche l’Italia. Lo scorso 8 marzo il gruppo PrimeAsia ha inaugurato il suo nuovo stabilimento nella provincia di Ba Ria-Vung Tau, nel Sud del Paese, dove sono stati installati macchinari top di gamma firmati Officine di Cartigliano, Erretre, Bauce, Huni e Feltre per un investimento complessivamente di 40 milioni di dollari (circa 35,5 milioni di euro). I nuovi macchinari, come illustrato dai vertici del gruppo e riportato da internationalleathermaker.com, comprendono spaccatrici, bottali per la riconcia, essiccatori e spruzzatori, nonché un magazzino per il wet-blue e uno per i prodotti chimici. Quello di Ba Ria-Vung Tau non è però un nuovo sito costruito da zero bensì l’ampliamento di una conceria già esistente che ora grazie agli investimenti in tecnologie, secondo quanto riportato dal quotidiano online Leatherbiz.com, si stima potrà lavorare circa 6 milioni di piedi quadrati al mese contro i 4 milioni che riusciva a trattare prima dell’intervento. Importanti novità introdotte con il cospicuo investimento hanno riguardato però anche l’esterno dello stabilimento: sul tetto sono stati infatti installati 5.000 metri quadrati di pannelli solari, che porteranno la percentuale di energia rinnovabile prodotta dall’azienda al 65%, e un impianto di trattamento delle acque reflue. (art)

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