Il lusso allo specchio, la pelle e il Corriere, la pace di Tom

Il lusso allo specchio, la pelle e il Corriere, la pace di Tom

Di cosa si è parlato questa settimana? Anzi, la domanda andrebbe trasformata in: di cosa hanno parlato le griffe del lusso questa settimana? Risposta: di se stesse e degli orizzonti verso i quali si dirigono. Mentre il lusso si è guardato allo specchio, la pelle italiana ha continuato a ribadire la sua verità ai media generalisti. E, per chiudere, sotto un profilo più “creativo” sono arrivate da un lato le “confessioni” di Tom Ford al Corriere della Sera. Dall’altro, invece, è giunta la nomina autarchica del successore di Daniel Lee in Bottega Veneta. Ecco a voi, link per link, il riassunto della nostra settimana di cronaca.

Il lusso allo specchio

Maria Grazia Chiuri, mente creativa di Dior, schianta ogni retorica legata al “lusso di massa”. Prada mette nero su bianco la sua roadmap evolutiva da qui a 5 anni, filiera compresa. Gucci, nelle parole del suo CEO Marco Bizzarri, fa una serie di annunci, uno dei quali riguarda anche la pelle.
Leggi qui gli approfondimenti:
https://www.laconceria.it/lusso/chiuri-il-lusso-democratico-non-esiste-dior-cresce-a-scandicci/
https://www.laconceria.it/lusso/quello-che-bizzarri-dice-del-futuro-di-gucci-e-della-pelle/
https://www.laconceria.it/lusso/prada-tra-3-anni-la-successione-quota-45-miliardi-entro-il-2026/
https://www.laconceria.it/lusso/prada-per-la-filiera-pronti-70-milioni-previste-200-assunzioni/

La voce della pelle

Continua la protesta di UNIC – Concerie Italiane contro le ridicole provocazioni di Stella McCartney e il qualunquismo che generano (e sul quale si basano). Questa volta a dare spazio alla voce della pelle italiana è il Corriere della Sera. Intanto in Francia lanciano una campagna che, molto savoir faire, percula i materiali vegan/alternativi e, soprattutto, tutti i loro apostoli.
Leggi qui gli approfondimenti:
https://www.laconceria.it/sostenibilita/contro-stella-e-il-qualunquismo-la-protesta-di-unic-sul-corriere/
https://www.laconceria.it/sostenibilita/francia-cnc-lancia-un-nuovo-materiale-innovativo-riuc-cioe/

 

 

L’autarchia di Bottega Veneta

Bottega Veneta ha risolto in fretta la scelta del successore di Daniel Lee. Lo ha fatto dando ragione a chi scommetteva nella soluzione interna. Infatti, il timone creativo della maison vicentina, parte integrante del gruppo Kering, passa a Matthieu Blazy. Scatenando gli addetti ai lavori nella ricerca di retroscena e pettegolezzi vari.
Leggi qui gli approfondimenti:
https://www.laconceria.it/lusso/chi-e-matthieu-blazy-lerede-di-daniel-lee-in-bottega-veneta/
https://www.laconceria.it/lusso/come-puo-lerede-di-lee-fare-di-bottega-veneta-la-seconda-gucci/

La pace di Tom Ford

Tom Ford non ci gira intorno: per lui lasciare Gucci nel 2004 è stata una enorme delusione. Ora che ha compiuto 60 anni, può però anche raccontare di come si è riconciliato con la maison dalla doppia G.
Leggi qui l’approfondimento:
https://www.laconceria.it/lusso/tom-ford-lasciare-gucci-deprimente-ora-ho-ritrovato-la-pace/

Leggi anche:

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×