India, 12 concerie in fuga dall’Uttar Pradesh hanno l’autorizzazione a costruire nel Bengala Occidentale

L’amministrazione dello stato indiano del Bengala Occidentale ha assegnato i lotti di terreno alle prime 12 imprese conciarie del distretto di Kanpur che ne hanno fatto richiesta. Lo riporta Times of India, secondo il quale sono in tutto 100 le aziende dell’Uttar Pradesh che aspettano le autorizzazioni per costruire nuove fabbriche nella regione di Calcutta. La notizia non coglie di sorpresa: gli attori dell’area pelle di Kanpur e Unnao arrivano da anni di crescenti tensioni con il governo dell’Uttar Pradesh, culminate con l’obbligo di chiusura trimestrale per la festa induista del Kumbh Mela. Il trasloco in una regione più ospitale, che per di più da tempo lavora all’obiettivo di attirare le imprese in fuga dall’Uttar Pradesh, era nell’aria: “Il Bengala Occidentale ha dato prova di essere il luogo ideale – spiega un conciatore a Times of India –: i terreni costano meno e ci sono un porto e un aeroporto”.

 

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