Sprint finale per Stefanel e Corneliani: chi li salverà?

Sprint finale per Stefanel e Corneliani: chi li salverà?

Sprint finale per Stefanel e Corneliani. Sono giorni decisivi per le sorti dei due marchi italiani protagoniste di due vicende societarie differenti, ma accomunate dallo stesso, nebuloso futuro. Il quale si traduce nella medesima necessità di trovare investitori.

Sprint finale per Stefanel

Stefanel è in amministrazione straordinaria da settembre 2019. Dietro la pressione dei sindacati, solo 8 negozi su 20 (e solo pochi giorni alla settimana) hanno riaperto dopo il lockdown. Il commissario straordinario Raffaele Cappiello aveva, infatti, deciso di non riavviare i punti vendita perché “non conveniente”. Le attività Stefanel sono state poste in vendita suddivise in 2 lotti. La presentazione per le offerte è scaduta. Secondo quanto riporta La Repubblica sarebbero arrivate almeno 5 manifestazioni di interesse non vincolanti tra le quali (come ha riportato La Tribuna di Treviso) ci sarebbe un fondo estero attivo nel settore moda e un imprenditore italiano appoggiato da un fondo internazionale.

 

 

La situazione di Corneliani

Diversa la situazione di Corneliani, azienda in concordato da giugno 2020. In suo soccorso stanno per arrivare due iniezioni di liquidità per un aumento di capitale. La prima vale 10 milioni di euro da parte di Invitalia. La seconda pari a 5 milioni di euro dal fondo Investcorp. Ma, per garantire un futuro al marchio, sarebbe decisiva l’entrata in scena di un investitore. Corneliani, scrive Repubblica “starebbe riscuotendo un certo interesse da parte di gruppi industriali” e ci sarebbe almeno un imprenditore italiano pronto a rilevare il tutto. Le tensioni tra i soci (la famiglia Corneliani e il fondo Investcorp), intanto, non rendono più agevole il passaggio di proprietà. (mv)

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