La guerra gela Offenbach: ILM peggio del previsto

La guerra gela Offenbach: ILM peggio del previsto

La guerra condiziona pesantemente il business della pelletteria a Offenbach dove oggi (lunedì 7 marzo 2022) termina l’edizione numero 155 di ILM. Le valutazioni da parte degli espositori italiani, a poche ore dalla chiusura della manifestazione, sono molto peggio del previsto.

Peggio del previsto

Aperta sabato 5 marzo, la fiera specializzata in borse, valigie e accessori ha richiamato 260 espositori che hanno mostrato le nuove collezioni autunno/inverno 2022/2023. Il salone era partito tra mille speranze, ma i numerosi marchi italiani presenti se torneranno a casa delusi.

 

 

Voto: 1

A spiegare perché è Simona Ghislotti, responsabile commerciale del brand Maxima Milano. “Se dovessi dare un voto da 1 a 10 al salone fieristico, il mio voto sarebbe 1. Penso che questa edizione sia stata peggiore anche rispetto a quella che si svolse dal 29 febbraio al 2 marzo 2020. Le aspettative della vigilia erano tutto sommato buone e tutti, organizzatori compresi, speravamo in una discreta affluenza. La situazione della pandemia è senza dubbio migliore rispetto all’edizione già citata di febbraio 2020 e alle successive. Ma, evidentemente, la guerra e l’incertezza economica che ne consegue ha tenuto lontano i visitatori. Abbiamo lavoricchiato con qualche nostro cliente ma nulla più. L’affluenza è stata molto scarsa”. Offre una valutazione più ottimistica Mara Visonà (Visonà): “I visitatori non sono molti , ma sono altresì molto mirati all’acquisto”. Pochi, ma perlomeno buoni, è la sintesi della sua presenza a questa edizione di ILM. (mv)

Foto di repertorio Ufficio Stampa ILM – Copyright Laura Brichta

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