80 miliardi per Hermès: valorizzazione record per i francesi

80 miliardi per Hermès: valorizzazione record per i francesi

Hermès come bene rifugio per gli investitori. In altre parole, si rivaluta in occasione di pesanti crisi congiunturali. Nei giorni scorsi, infatti, il titolo della griffe francese ha raggiunto la valorizzazione record di 80 miliardi di euro. LVMH e Kering si mantengono in scia. La pandemia Covid-19 fa, dunque, l’effetto inverso al superlusso, perlomeno in Borsa. In pratica: non è un freno, ma una spinta. Il che, alla fine dei conti, non è una novità. Anche nel 2008, quando scoppiò la crisi finanziaria, il trend fu analogo a quello attuale.

Valorizzazione record

Nella scorsa settimana la quotazione delle azioni di Hermès è salita del 5%. La crescita ha fatto lievitare il valore di mercato di Hermès che per la prima volta nella sua storia ha raggiunto una valorizzazione record pari a 80 miliardi di euro. I titoli di LVMH e di Kering hanno mostrato lo stesso comportamento. Secondo il portale cinese Jing Daily, LVMH ha raggiunto i 203 miliardi di euro, superando per la seconda volta nella sua storia il tetto dei 200 miliardi. Allo stesso modo il prezzo delle azioni di Kering è salito del 12,5%, portando il valore di mercato del gruppo a quasi 67 miliardi di euro. In altre parole: i livelli pre CRV.

Andamento inverso

Il prezzo di mercato dei gruppi di lusso mostra una correlazione inversa con la recessione economica. È accaduto anche nel 2008. D’altronde se le borse Birkin vengono considerate, da collezionisti e investitori, alla stessa stregua di oro e futures  c’era da aspettarselo. (mv)

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