I vincitori di Intreccincantiere 2020 in una cerimonia digitale

I vincitori di Intreccincantiere 2020 in una cerimonia digitale

Finalmente Intreccincantiere 2020 ha i suoi vincitori. La premiazione del concorso che Manifattura di Domodossola dedica ai giovani designer ha ritardato, non poteva essere altrimenti, a causa del lockdown. Ma ora ci siamo. Domani, 25 giugno, la cerimonia di premiazione avrà luogo sulla piattaforma digitale Zoom. All’evento, fissato per le ore 10, interverranno Giuseppe Polli (titolare Manifattura di Domodossola), Fulvia Bacchi (amministratore delegato di Lineapelle e direttore di UNIC – Concerie Italiane), Mariella Milani (giornalista tg2 e critico di moda), Maddalena Calderoni (direttore artistico del Festival Internazionale Tones on The Stones), Laura Inghirami (fondatrice e direttrice artistica di Donna Jewel) e gli studenti vincitori. Vi anticipiamo chi sono.

I vincitori

Sono oltre 100 gli studenti provenienti da istituti e accademie di prestigio internazionale che hanno partecipato al contest. Alessia Guglielmetti (ACOF Olga Fiorini di Milano) si aggiudica il Premio Pelletteria del valore di 700 euro. Mentre il Premio Interior Design, del valore di 500 euro, è andato a Kuppan Poonivan Samy (Harim Accademia Euromediterranea di Catania), il Premio Calzatura del valore di 500 euro è invece stato conquistato da Laura Frasquet Gregory (IES Sixto Marco di Alicante). Infine è andato a Samuele Giussani (IIS Marelli Dudovich di Milano) il Premio Gioielleria del valore di 500 euro.

Intreccincantiere 2020

Le opere della sesta edizione di Intreccincantiere, con al centro il tema dell’intreccio, sono state esposte durante dell’evento fieristico Lineapelle lo scorso febbraio a Milano. Occasione per la giuria di esperti di valutare e votare le creazioni. Ora Manifattura di Domodossola intende ripartire proprio dai giovani talenti, “premiando tutti quei ragazzi e ragazze che anche quest’anno si sono contraddistinti per impegno, creatività e capacità”.

Costume Teatrale

La categoria Costume Teatrale è stata inserita per la prima volta in collaborazione con il Festival Internazionale Tones on the Stones. Ha visto distinguersi tre studenti giapponesi: Yu Hamana, proveniente dal Professional Institute of International Fashion di Tokyo, YuanYi Dong dell’istituto Mode Gakuen di Tokyo e Yuta Nishizaki del Mode Gakuen di Nagoya. I tre vincitori avranno la possibilità di collaborare alla realizzazione dei costumi di scena di The Witch Hunt. L’opera è in programma per l’estate 2021, con una copertura dei costi per vitto e alloggio durante i giorni di allestimento.

Menzione di merito

All’Accademia Costume & Moda di Roma va una menzione di merito “per essersi contraddistinta attraverso l’originalità dei lavori presentati da parte dei suoi studenti”, come spiega in una nota l’organizzazione. Per questo motivo la produzione del Festival Tones on The Stones coinvolgerà l’istituto per progetti ad hoc che lo porterà a collaborare alla realizzazione degli accessori dei costumi di scena. (mvg)

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