Alessandro Michele spiega la svolta di Gucci e annuncia Epilogo

Alessandro Michele spiega la svolta di Gucci e annuncia Epilogo

“Il made in Italy oggi ha bisogno di grandi carezze. Non possiamo svenderci. Continuare con 5 collezioni all’anno sarebbe sbagliato”. All’indomani dell’annuncio social della sua rivoluzione, il direttore creativo di Gucci Alessandro Michele torna sulle sue scelte e ne spiega le motivazioni. Intanto, arrivano le prime reazioni del mondo della moda. Per Carlo Capasa, presidente CNMI: “La svolta di Gucci può conciliarsi con i calendari della fashion week di Milano”.

Il prossimo Epilogo

Michele, in una video conferenza stampa tenuta ieri e raccontata da vari media, ha svelato alcuni particolari del nuovo corso di Gucci. Per esempio, la prossima collezione si chiamerà Epilogo e sarà presentata durante la settimana della moda digitale di Milano, il 17 luglio. Un nome per nulla casuale, visto che Michele ha annunciato anche che Gucci non parteciperà alla successiva fashion week milanese, a settembre. “Dubito che il rilascio di una nuova collezione ogni 2 mesi implichi un modo ragionevole per il lavoro. Entro settembre, infatti, non ci sarebbe stato tempo per sviluppare la collezione”.

La svolta di Gucci

“Vorrei che tutti i prodotti – ha spiegato Michele – fossero disponibili immediatamente nei negozi dopo ogni spettacolo e che rimanessero lì più a lungo. Sto già pensando di usare alcuni capi di questa stagione nella prossima“. Il designer spiega come la sua non deve essere definita una sorta di secessione da altri calendari. In altre parole, “è una dichiarazione di intenti di rallentamento. Facciamole più tardi, per esempio: servirà anche ai piccoli che non resteranno più schiacciati da queste corse”.

Le reazioni

L’edizione francese di Fashion Network riporta un commento di Carlo Capasa, presidente di CNMI (Camera Nazionale della Moda Italiana): “La mentalità di Alessandro fa un immenso bene per la nostra comunità. Ha indicato che parteciperà alla nostra prima stagione digitale a luglio, il che è grandioso”. Su MFFashion lo stesso Capasa apprezza il fatto che Michele “abbia ribadito di vedere Gucci come parte di un sistema importante, quello della moda italiana, che va preservato. È importante vendere il più possibile i prodotti di qualità italiani a prezzo pieno, non sminuirne il valore con un eccesso di saldi”. In merito al calendario, Capasa osserva: “La scelta seasonless può conciliarsi perfettamente con un sistema nel quale restino due momenti l’anno importanti per le collezioni donna e altrettanti per le collezioni uomo”. (mv)

Nella foto: a destra l’ultimo messaggio postato da Alessandro Michele sull’account Instagram di Gucci e, a sinistra, un ritratto dello stilista tratto da corriere.it

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