Il trimestre di Capri Holdings “è positivo”: l’Asia frena Versace

Il trimestre di Capri Holdings "è positivo": l’Asia frena Versace

Ricavi di Capri Holdings in linea con le attese nell’ultimo trimestre fiscale. Ma la marginalità è in calo. Su Versace, in particolare, pesano la crisi di Hong Kong e “la reazione dei consumatori in Cina a un prodotto etichettato in modo errato”.

Il trimestre di Capri
Nel trimestre chiuso il 28 settembre scorso, Capri Holdings ha registrato ricavi totali per 1,444 miliardi di dollari: +15,1% a cambi correnti, +16,1% a cambi costanti. Valori in linea con le aspettative di FactSet. Il margine operativo è stato di 75 milioni di dollari (-60,5%). L’utile netto (non rettificato) è calato del 47%, quello rettificato del 7,8%. Nel primo semestre dell’esercizio fiscale, Capri Holdings ha incassato 2,788 miliardi di dollari: +13,5% a cambi correnti.

Il trimestre di Versace
Versace ha fatturato 228 milioni di dollari, con vendite comparabili stabili a cambi costanti. “Versace – si legge nella nota diffusa poche ore fa – ha continuato a registrare una crescita delle vendite comparabili a doppia cifra nelle Americhe e in area EMEA. Ma ha registrato cali in Asia, legati alla situazione di Hong Kong e alla reazione dei consumatori in Cina a un prodotto etichettato in modo errato. Il reddito operativo Versace è stato di 9 milioni. Per il terzo trimestre (ottobre-dicembre 2019), il gruppo prevede vendite comparabili approssimativamente piatte.

Il trimestre di Jimmy Choo
Le entrate di Jimmy Choo hanno raggiunto i 125 milioni di dollari: +7,8% a cambi correnti, +9,5% a cambi costanti. Le vendite di negozi comparabili sono diminuite “meno del 5%”. La perdita operativa di Jimmy Choo è stata di 10 milioni di dollari. Come per Versace, le previsioni per il prossimo trimestre sono per vendite comparabili approssimativamente piatte.

Il trimestre di Michael Kors
Le entrate di Michael Kors sono state pari a 1,089 miliardi: -4,2% a cambi correnti, -3,3% a cambi costanti. Le vendite di negozi comparabili, però, sono aumentate “a cifre singole basse”, scrive la holding USA.

Il commento di Idol
“Siamo stati lieti di offrire un aumento delle entrate a doppia cifra – ha commentato John D. Idol, presidente e CEO di Capri Holdings -, guidato dall’aggiunta di Versace e dalla crescita di Jimmy Choo. Le entrate di Michael Kors sono state in linea con le nostre aspettative. Il marchio è tornato a vendite di negozi comparabili positive durante il trimestre”.

Le previsioni annuali
Per l’esercizio 2020 Capri Holdings conferma le previsioni. Fatturato di circa 5,8 miliardi di dollari, utili rettificati per azione di circa 4,95 dollari. “L’integrazione di Versace procede senza intoppi e Jimmy Choo continua a portare avanti le sue iniziative strategiche. Inoltre, gli sforzi di riposizionamento del marchio Michael Kors hanno avuto risposte positive dai clienti” ha concluso Idol che ha confermato l’obiettivo futuro di raggiungere gli 8 miliardi di fatturato annuo. (mv)

Immagine tratta da capriholdings.com

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