La sinfonia di LVMH nel semestre: moda e accessori +38% sul 2019

La sinfonia di LVMH nel semestre: moda e accessori +38% sul 2019

Quella che vedete nella foto non è una trottola e nemmeno il modellino di un’astronave. Semmai, è la metafora dell’esplosiva sinfonia suonata da LVMH nel primo semestre 2021. Si chiama Louis Vuitton Horizon Light Up (immagine tratta da louisvuitton.com). È un altoparlante wireless ispirato alla sua iconica borsa Toupie. È realizzato in acciaio e pelle, costa 2.450 euro ed è destinato, secondo gli addetti ai lavori, ad andare presto sold out. In altre parole: a ripetere l’exploit degli auricolari Horizon (euro 1.010). Una metafora, dicevamo. Un accessorio come questo, che non è più inedito nelle collezioni di Louis Vuitton, è, infatti, il simbolo della potenza della sua casa madre.

La sinfonia di LVMH

LVMH nel secondo trimestre 2021 ha incassato 14,7 miliardi di euro, piazzando una crescita organica del 14% non sul 2020, bensì sul 2019. Un valore superiore di mezzo miliardo di euro a quello previsto dagli analisti. Una sinfonia suonata, in particolare, grazie alle vendite della divisione Fashion & Leathergoods, cresciute del 40%. Nel semestre il fatturato è stato di 28,7 miliardi di euro. In altre parole: il 14% in più sullo stesso periodo del 2019 con un utile da operazioni ricorrenti pari a 7,63 miliardi di euro (+44% sul 2019).

Il botto di moda e accessori

Numeri impressionanti, non fosse che LVMH ne può esibire anche di più significativi. Per esempio, quelli della divisione Fashion & Leathergoods. Moda e accessori hanno raggiunto livelli record di fatturato con una crescita organica dell’81% rispetto al periodo gennaio-giugno 2020 e del 38% rispetto al 2019. Stati Uniti e Asia guidano le vendite. Non solo. L’utile delle operazioni ricorrenti della stessa divisione è cresciuto del 74% rispetto alla prima metà del 2019, oltre tre volte in più rispetto a quello del 2020. Nella nota che accompagna i dati, LVMH cita le prestazioni di Louis Vuitton, Christian Dior, Celine, Loewe, Fendi e Marc Jacobs.

Fenomeno finanziario

Le azioni di LVMH sono aumentate del 68% nell’ultimo anno. Parlando agli analisti di possibili acquisizioni, come riporta Bloomberg, il CFO Jean Jacques Guiony ha dichiarato che l’integrazione del suo ultimo marchio in portafoglio, Tiffany, richiederà del tempo e che il gruppo di solito non procede con tali grandi acquisizioni “ogni due anni”. Proprio per questo, ha precisato Guiony, LVMH resta interessato ad accordi più piccoli (come potete leggere in questo approfindimento pubblicato da Lineapelle Magazine) per accedere a nuovi mercati, tecnologie o prodotti. (mv)

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