Bangladesh, il governo fissa il prezzo della materia prima (-30%)

Bangladesh, il governo fissa il prezzo della materia prima (-30%)

Il prezzo della materia prima va giù del 30% rispetto all’anno scorso. Domenica il governo del Bangladesh ha fissato i prezzi per il grezzo ottenuto durante la Festa del Sacrificio (30 luglio – 3 agosto). Una buona notizia per i conciatori, che altrimenti non sarebbero riusciti ad acquistarlo a causa dei gravi problemi finanziari in cui versano.

Il prezzo della materia prima

Il ministro al Commercio, Tipu Munshi, ha annunciato nel corso di un incontro virtuale con gli operatori del settore che la materia prima derivante da bovini sarà venduta tra i 35 e i 40 Taka (fra 0,36 e 0,41 euro). L’anno scorso il prezzo era compreso fra 45 e 50 Taka (0,46 e 0,51 euro). Si tratta di una riduzione di circa il 30%. La pelle grezza di capra sarà venduta invece al 20% in meno.

Conciatori soddisfatti

L’intervento del governo era stato chiesto dai conciatori. La categoria è in difficoltà a causa della riduzione degli ordini, dovuti a Coronavirus e perché pressata dai pagamenti dei mutui. Il materiale acquistato al termine del rito sacro rappresenta circa il 50% della pelle poi conciata durante l’intero anno. Gli operatori del settore hanno dunque espresso la loro soddisfazione per la decisione del governo.

 

 

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