Il brand che dagli UK arriva alla fama mondiale grazie a 007

Il brand che dagli UK arriva alla fama mondiale grazie a 007

Da un angolo sperduto della Gran Bretagna alla fama mondiale. Le valigie Globe Trotter, a colpi di passaggi in celebri pellicole cinematografiche e clip musicali, hanno stregato le star di Hollywood e i più grandi rapper americani. La loro storia, però, ha inizio in un laboratorio dove ogni pezzo viene realizzato a mano. Alla fine della settimana non ne escono mai più di 200. Una produzione artigianale che sfida globalizzazione e tempo: le valigie sono infatti in commercio dal 1897, sempre allo stesso modo, sempre con 14 strati di carta assemblati da mani esperte e impreziositi con angoli in pelle.

 

 

La fama mondiale

Sono pezzi che ingolosiscono nei film di James Bond e al tempo stesso fanno tendenza nelle clip musicali dei rapper statunitensi. Sembra impossibile, ma lo stile classico delle valigie Globe Trotter funziona su più livelli. Ogni valigia nasce in un laboratorio dell’Hertfordshire, a 30 minuti di treno da Liverpool. Qui, mani esperte, lavorano la materia prima e i componenti dando forma a un prodotto artigianale e classico, sempre uguale dal 1897. Ogni settimana l’azienda produce al massimo 200 pezzi. La rivista GQ ha compiuto un viaggio alla ricerca dei segreti di questo accessorio che, come ricordano, vanta una serie di collaborazioni con nomi come Hermès, Tiffany, Gucci e Berluti. La valigia Globe Trotter, che è quella di James Bond, ha fatto innamorare case come Supreme e Rimowa.

Tecnica intoccabile

Come racconta GQ, le valigie Globe Trotter nascono dall’unione di 14 strati di carta di alta qualità, sottoposta a processo di vulcanizzazione. “Il materiale è leggero, resistente all’acqua ed estremamente resistente”, viene poi tagliato, sagomato e tenuto insieme da altri componenti metallici e dagli iconici bordi in pelle. (art)

Leggi anche:

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×