Tempi duri per la pelletteria turca: -29% in 5 mesi causa CRV

Tempi duri per la pelletteria turca: -29% in 5 mesi causa CRV

Tempi duri per la pelletteria turca. L’export di articoli in pelle ha registrato una significativa flessione negli ultimi mesi. La causa? Covid, ovviamente. Secondo quando riporta l’agenzia di stampa azera Trend News Agency, tra gennaio e maggio 2020 le esportazioni turche hanno perso quasi il 29% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Tempi duri per la pelletteria turca

Il calo dell’export di pelletteria nei primi cinque mesi 2020 ha registrato una brusca frenata (-29,7%). Maggio è stato il più duro. Secondo i dati di Trend News Agency, il mese scorso i produttori turchi di articoli in pelle hanno incassato dalle vendite all’estero 61,4 milioni di dollari. In altre parole,il 62,2% in meno rispetto a maggio 2019. La cifra complessiva incassata nei primi 5 mesi è, invece, pari a 530,3 milioni di dollari.

Spariscono Francia e Iran

A pesare sarebbe il calo drastico della domanda da parte di alcuni Paesi. In particolare, Francia e Iran. Tra gennaio e maggio 2020 Parigi ha acquistato articoli in pelle dalla Turchia per 15,9 milioni di dollari, il 36,3% in meno rispetto all’anno scorso. Solo a maggio la domanda francese è scesa del 65,8%. Peggio ancora l’Iran che ha completamente sospeso l’importazione di pelletteria dalla Turchia nel mese di maggio. Nei primi cinque mesi gli acquisiti di Teheran sono crollati dell’’85%.

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