Anche Pittarosso chiede il concordato: retail italiano al palo

Anche Pittarosso chiede il concordato: retail italiano al palo

Anche Pittarosso chiede il Concordato Preventivo. Dopo Scarpe&Scarpe e Conbipel, la chiusura dei negozi imposta dalla pandemia Covid-19 ha costretto l’insegna con sede a Legnaro (Padova) ad alzare bandiera bianca. A rischio c’è il posto di lavoro di circa 2.000 dipendenti della società controllata dal fondo Lion Capital.

Anche Pittarosso chiede il concordato

La decisione di presentare la richiesta di Concordato “in bianco” al Tribunale di Padova era stata anticipata ai dipendenti dall’amministratore delegato Marcello Pace. Secondo quanto riporta il Corriere di Verona, Pace ha motivato la decisione come conseguenza del lockdown. Uno stop arrivato nel momento in cui Pittarosso era impegnato in una fase di transizione che stava dando i suoi frutti. La chiusura di tutti i negozi ha pesato “su una situazione finanziaria già complessa, benché sotto controllo”. Già l’anno scorso la società veneta era stata impegnata con un gruppo di istituti bancari al fine di rimodulare un debito di 200 milioni di euro. Secondo Pace, l’obiettivo di Pittarosso è quello di continuare a lavorare e di costruire un piano di rientro dei debiti verso i fornitori. Il tutto, sviluppando un progetto di rilancio.

Durante il lockdown

Pittarosso, durante il lockdown, non ha risposto a una nostra richiesta di commento sulla situazione in corso. A fine marzo, infatti, aveva inviato una lettera ai fornitori con la quale chiedeva “la sospensione dei pagamenti per le forniture ad oggi eseguite, fino alla riapertura dei punti vendita e al conseguente ripristino della generazione di flussi di cassa”. Dal 2015 l’insegna è posseduta da Lion Capital, che l’acquisì da 21 Investimenti per circa 280 milioni di euro. Da qui aveva intrapreso un percorso di crescita che l’aveva portata a triplicare le vendite: dai 116 milioni del 2011 ai 345 del 2016. Negli anni successivi il fatturato è cresciuto, anche se a un ritmo inferiore, con il 2019 chiuso a circa 360 milioni di euro. Nello stesso anno però si sono palesate le prime difficoltà finanziarie, con la chiusura del business in Francia. Difficoltà acuite dal lockdown che ha portato l’azienda alla decisione di chiedere il concordato preventivo. (mv)

Immagine di repertorio tratta dal profilo Facebook di Pittarosso

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