Numero 15

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COVER STORY | VORREI LA PELLE VERA
Le chiacchiere fuori dal bottale

La pelle dalla vinaccia è solo l’ultimo esempio: ci sono state quelle dai funghi e dal thè. Breve storia (triste) di chi, senza presupposti scientifici e con tanta retorica, dice di voler sostituire la concia.
Nonleatherpedia
Tutti hanno voglia di riciclare scarti di altre industrie (la concia già lo fa!). Tutti vogliono essere sostenibili (la concia già lo è!). Tutti vogliono essere pelle. Ma non lo sono. Guida ragionata ai casi più eclatanti.

GLI ALTRI SERVIZI
Tutto è compiuto
Arrestare la caduta. Costruire la crescita. Recuperare clienti sani e personale qualificato. Rafforzare il rapporto con i fornitori. Intervista esclusiva a Massimo Macchi, ad del gruppo Graziella, nuovo proprietario della pelletteria di Scandicci.
Attenti all’insourcing
Nel distretto toscano, “i clienti stanno diventando competitor”: le griffe internalizzano, per contenere i costi, ma “anche per ragioni di sicurezza e legalità”. Reshoring: un’occasione, ma “ancora non se ne vedono gli effetti”. I dolori del terzista.
Chi piange, chi (sor)ride
Fermo e San Mauro Pascoli. Due diverse filosofie calzaturiere, due differenti congiunture di mercato. Ancora troppi fallimenti nelle Mrche. L’export della scarpa romagnola, invece, vola. Intanto, negli USA i produttori di workboot dicolo la loro sui possibili dazi della Casa Bianca: “Nessun dietrofront, i consumatori pagheranno di più”.
CALL FOR 4.0 La rivoluzione silenziosa
È quella che coinvolge la conceria (vicentina, in questo caso) e l’industria 4.0. “La pelle è materia viva, introdurre automazione è complesso”, ma necessario. L’esperienza dei sistemi software/hardware Jeko Solution. Prossima fermata, la realtà aumentata?
Niente paura
Doveva essere la fine di un’epoca, invece l’area pelle messicana scopre che anche con un presidente USA protezionista le prospettive rimangono rosee. “Perché rinunciare a nafta non conviene a nessuno”.
Il lusso e i prezzi: Pechino costa ancora cara
Le griffe avrebbero dovuto «uniformarli». Qualcosa hanno fatto. Ma la differenza resta sostanziale. A Pechino i prezzi del lusso rimangono più alti che nel resto del mondo. Lo sostiene una ricerca firmata Exane BNP Paribas sul costo di 4846 capi alto di gamma distribuiti su scala globale..

Il caso della settimana – Le pelle e i bilanci
Ipse dixit La pelletteria? Meno male che c’è
Pop Up – Rock’n’Leather, al femminile
Yesterday is Here – Tratto da LaConceria dell’aprile 1940
Punto di domanda – 1 miliardo e mezzo?
Wet blue USA – Ancora giù, ma…
Tra le righe – Macello Spagna: il 2016 spezza l’inerzia negativa
Ricerca e dintorni – Il pelo come adsorbente alternativo, ma… –
in collaborazione con Lineapelle | Ambiente e Sostenibilità
La situazione e i prezzi in Italia e nel mondo

 

 

 

 

 

 

 

 

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