Pelle e scrittura creativa: Arzignano premia Nella Mia Città

Pelle e scrittura creativa: Arzignano premia Nella Mia Città

Giovedì 5 dicembre ad Arzignano sono stati premiati i vincitori della sesta edizione del concorso Nella Mia Città. Il concorso è promosso dall’associazione culturale Il Grifo e il Leone, in collaborazione con il Comune di Arzignano, Berica Editrice e UNIC – Concerie Italiane. Nella Mia Città ha l’obiettivo di creare un link diretto tra pelle e scrittura creativa, coinvolgendo i ragazzi delle scuole superiori. Quest’anno hanno risposto all’invito l’istituto Galilei e il liceo da Vinci. Ma dall’anno prossimo il concorso diventerà nazionale coinvolgendo anche gli studenti del distretto di Solofra.

L’argomento
Gli studenti si sono confrontati sull’argomento Cose di Pelle. Protagonisti dei racconti sono stati oggetti e accessori in pelle che fanno parte della vita di tutti i giorni. “Lo scopo di UNIC è valorizzare la conceria e la pelle italiana. Non solo sostenendo le attività industriali, ma promuovendo anche attività culturali come questo concorso – ha spiegato Giacomo Zorzi di UNIC –. Nella Mia Città porta creatività e cultura direttamente in conceria e invita a parlare della pelle. È un progetto che riscuote sempre più successo, tanto che l’anno prossimo lo estenderemo anche alle scuole di un altro distretto conciario italiano”. Nel 2020, infatti il rapporto tra pelle e scrittura creativa resterà alla base di un concorso aperto anche agli studenti di Solofra, in Campania”.

I vincitori
Il primo premio, un lettore eReader, è andato a Massimo Rigoni con il racconto “Bottega dei ricordi”. Seconda classificata Giulia Marchetto, autrice del racconto “Brutti ricordi di un’“innocua” cintura di pelle”. Terzo posto per Valentina Visonà con “Una seconda vita”.

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