Un Talento per la Scarpa, il vincitore ci dice perché ama l’Italia

Un Talento per la Scarpa, il vincitore ci dice perché ama l'Italia

In Spagna si produce, in Italia si fa tendenza. La differenza è enorme. Il mio sogno infatti è imparare e perfezionarmi nel vostro Paese, qui c’è il cuore della moda”. Parola di Luis Felipe Alvarez Torres, il vincitore di “Un Talento per la Scarpa”. Il concorso, alla ventesima edizione, è promosso dagli industriali calzaturieri di Sammauroindustria: Casadei, Gianvito Rossi, Giuseppe Zanotti, Pollini, Sergio Rossi.

Il vincitore

Il 26enne è già sbarcato a San Mauro per “ritirare” il premio, che consiste in un corso al Cercal, cui si aggiunge un periodo in una delle aziende del distretto. “La passione per la calzatura mi è arrivata da bambino quando vidi il disegno di una scarpa con il tacco – racconta –. Da quel giorno non ho fatto altro che disegnare scarpe da donna, fino all’età di 16 anni”. Poi sono arrivate una scuola ad Alicante, cui ha fatto seguito l’esperienza in una azienda in Spagna.

 

 

Le partecipazioni al concorso

Decisiva poi la partecipazione al concorso di Sammauroindustria, esempio di tenacia per i due secondi posti (edizioni 2018 e 2019), prima della vittoria nel 2020. “Ho visto il concorso in una locandina in Spagna. Dissi alla mia insegnante che volevo partecipare. Lei mi rispose tanto vincono solo italiani. Controllo e vedo che non era vero. Decido di partecipare, arrivo al secondo posto e sono al settimo cielo. Tre anni fa sono venuto a San Mauro per ritirare il premio. Ho visto il distretto della scarpa, con la visita alla Sergio Rossi: ecco in quel momento ho pensato che la mia strada era segnata”. Cosa piace del distretto? “La qualità dello stile e l’alta gamma dei materiali. Qui c’è il pellame di prima scelta, quello che rende fashion una calzatura”. (ff)

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