Brunello Cucinelli conferma le prospettive: 2020 -10%, 2021 +15%

Brunello Cucinelli confirms outlook: -10% in 2020, +15% in 2021

Dopo un mese e mezzo dalle ultime dichiarazioni, Brunello Cucinelli (nella foto Imagoeconomica) conferma le prospettive per il prossimo futuro. In altre parole: nel 2020 i ricavi scenderanno del 10%, ma nel 2021 torneranno a crescere del 15%. Il primo semestre dell’anno, intanto, si è chiuso con una riduzione del giro d’affari di quasi il 30% e una perdita di 47,7 milioni di euro.

Brunello Cucinelli conferma le prospettive

“Dopo questo primo semestre fortemente caratterizzato dalla pandemia – ha commentato Brunello Cucinelli, presidente esecutivo della griffe – ci stiamo avviando verso una significativa inversione di marcia”. Una ripartenza concreta, al punto da permettere a Cucinelli di definire il 2021 “l’anno del riequilibrio”.

La raccolta ordini “molto forte”

La positività delle prospettive, per Cucinelli, nasce da una raccolta ordini per la Primavera-Estate 2021 giudicata “molto forte”. Il brand ha sottolineato l’efficienza della propria supply chain. La quale ha permesso la consegna puntuale delle collezioni invernali nei negozi e di quelle Primavera – Estate 2021 negli show room. “La nostra impressione – si legge nella nota emessa dall’azienda – è che molti clienti multibrand stiano fortemente selezionando i loro fornitori in base al gusto delle collezioni e alla solidità aziendale”. I fattori in gioco, quindi, sarebbero, “precisione nelle consegne, assistenza speciale nei riassortimenti, valore nel vedere le collezioni fisicamente realizzate, avere la possibilità di toccare dal vivo i capi”. L’azienda parla di “nuovo ciclo di riprogettazione” che i multibrand stanno facendo per cercare di individuare con quali aziende affidabili possono fare i loro progetti a 3 e 5 anni. (mv)

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