Da Richemont sono chiari: serve cautela, specie sulla liquidità

Richemont speak out: caution, especially on cash, is recommended

Il presidente Johann Rupert, durante la sessione di domande e risposte con gli azionisti di mercoledì, non ci ha girato intorno. La pandemia, con la frenata che ha imposto ai mercati e le incertezze che porta con sé, impone prudenza. Specie sulla liquidità. Il management di Richemont, il gruppo svizzero del lusso, non ha intenzione di fare il passo più lungo della gamba: “Mi sono tagliato del 50% dello stipendio – sono le parole rilasciate a WWD –. Tutti saranno d’accordo che abbiamo agito con prudenza e un maniera conservativa, nel miglior interesse di azionisti, colleghi e partner”.

Specie sulla liquidità

Il cash flow della holding, come testimoniano le note finanziarie pubblicate finora, è stato “condizionato negativamente” dalla pandemia. Per questo “Richemont deve gestire la sua liquidità ancora più attentamente quest’anno”, è l’affermazione riportata da Milano Finanza Fashion. Il momento impone agli svizzeri attenzione sulla gestione finanziaria, ma anche sulla governance. “Il nuovo profilo del board deve riflettere le opportunità e le sfide che stiamo affrontando – si legge su WWD –, come i gusti in evoluzione, le abitudini di consumo, il digitale, la clientela cinese, i reati online. Per questo cambieremo il board: l’avremmo fatto già quest’anno, ma c’è stato il virus e ora abbiamo bisogno di tempo per la transizione”.

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