Il semestre di Richemont: vendite e pelletteria ok, utili no

Il semestre di Richemont: vendite e pelletteria ok, utili stabili

Crescono le vendite, ma l’utile è inferiore alle aspettative. Compensato, ma fino a un certo punto, il calo a due cifre del mercato di Hong Kong. Bene la pelletteria di Montblanc e Chloé. Il semestre di Richemont è ok, ma gli utili sono “sostanzialmente stabili”.

Oltre 7 miliardi in sei mesi
Richemont ha chiuso il primo semestre con vendite a 7,397 miliardi di euro. Si tratta del +9% a cambi correnti e del +6% a cambi costanti. L’utile è stato di 869 milioni. Nella nota si legge come questo dato sia “sostanzialmente stabile se si esclude la plusvalenza non monetaria al netto delle imposte di 1,378 miliardi di euro contabilizzata nell’esercizio precedente e derivata dalla rivalutazione delle azioni Yooox Net-A-Porter Group detenute in precedenza”. Il risultato, così, scivola oltre il -60%, comunque inferiore alle aspettative degli analisti di 971 milioni di euro, secondo una stima di consenso fornita da FactSet.

Montblanc e Chloé “sono cresciute”
La multinazionale svizzera è cresciuta su tutti i mercati, trainata dalla gioielleria (+8%) e dall’online (+32%). La voce di bilancio “Altro” (che comprende le maison di moda, accessori e la produzione dei componenti di orologieri come i cinturini) ha visto vendite sostanzialmente stabili (+1%). Richemont, però, segnala che le vendite di pelletteria di Montblanc e Chloé “sono cresciute”. Il segmento moda e accessori chiude il semestre con un risultato operativo di 3 milioni di euro rispetto alla perdita di 46 milioni di euro dell’anno scorso.

Il commento del presidente
Johann Rupert
, presidente di Richemont ha commentato così i risultati semestrali: “Richemont ha dimostrato una crescita continua e una resistenza agli utili in un contesto di accresciuta incertezza globale”. Rupert ha evidenziato il calo a due cifre delle vendite nella Hong Kong dove i negozi sono stati chiusi durante le proteste. “La nostra ambizione è quella di creare un futuro etico, inclusivo, sostenibile e redditizio. Questi obiettivi richiedono tempo, investimenti e un’esecuzione impeccabile. Dobbiamo rimanere vigili in mezzo alle incertezze globali”. (mv)

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