Kering, -15,4% il trimestre: Bottega Veneta vola, tonfo di Gucci  

Kering, -15,4% il trimestre: Bottega Veneta vola, tonfo di Gucci  

Bottega Veneta vola. Tonfo di Gucci. Morale: Kering perde (a tassi correnti) il 15,4% di fatturato nei primi tre mesi del 2020. “La pandemia di Covid-19 ha avuto un pesante impatto sulle nostre operazioni nel primo trimestre. Abbiamo preso provvedimenti immediati per garantire la sicurezza e il benessere di tutte le persone Kering nel mondo e dei nostri clienti” ha detto il CEO François-Henri Pinault. Il quale, però, non ha fornito previsioni sul futuro.

Il trimestre di Kering

Kering ha chiuso il primo trimestre con ricavi pari a 3,203 miliardi di euro: -15,4% a tassi correnti e -16,4% su base comparabile (che non tiene conto delle acquisizioni e delle oscillazioni valutarie). Le vendite retail sono scese del 19%. Quelle online sono cresciute del 21%. Gli analisti di Factset prevedevano un fatturato di 3,26 miliardi di euro.

Il tonfo di Gucci

Il marchio più colpito è Gucci, per la sua popolarità in Cina. Ha perso quasi un quarto del proprio fatturato rispetto al primo trimestre 2019: -23,2% su base comparabile, -22,4% a tassi correnti. “Il trend in Cina sta gradualmente migliorando da quando i negozi hanno iniziato la riapertura all’inizio di marzo” si legge nella nota diffusa dal gruppo. Come scrive Reuters, il CFO di Kering, Jean-Marc Duplaix, ha affermato che è prematuro valutare il rimbalzo delle vendite in Cina. Duplaix ha anche detto che non si aspetta una ripresa significativa in Europa o negli Stati Uniti prima di giugno o luglio.

Bottega Veneta vola, YSL limita i danni

Il calo di Yves Saint Laurent è stato del 13,8% “per la limitata esposizione nei mercati asiatici, e un buon inizio di trimestre in Europa occidentale e Nord America”. Exploit di Bottega Veneta che, nonostante la pandemia, incassa 274 milioni di euro. In altre parole: +10,3% a tassi correnti, +8,5% su base comparabile. “Le collezioni della maison hanno riscosso un clamoroso successo tra i clienti locali in Nord America (+31,3%) ed Europa Occidentale (+25,4%). Ma le vendite sono in calo in Asia-Pacifico e Giappone”. Gli altri marchi perdono il 5,4% di fatturato nonostante “Le vendite della divisione Couture & Leather Goods abbiano tenuto molto bene”.

Riduzione del dividendo

Il board di Kering ha deciso di presentare all’assemblea degli azionisti (convocata a porte chiuse per il 16 giugno) una riduzione del dividendo del 30% che ora è stato fissato a 8 euro per azione. Altre decisioni: la riduzione del 25% della retribuzione fissa di Pinault; l’eliminazione della parte variabile del compenso per lo stesso Pinault e per il vice-amministratore delegato Jean-François-Palus. I compensi del board sono stati ridotti del 30%. (mv)

Immagini tratte da gucci.com (a sinistra) e (a destra) bottega veneta.com

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