Vuitton apre la fabbrica texana: “Vogliamo comprare pelli USA”

Vuitton apre in texas

Louis Vuitton confezionerà con materiali europei i suoi accessori made in USA nel nuovo stabilimento di Keene, in Texas. Ieri, giovedì 17 ottobre, si è svolta l’inaugurazione, alla presenza del patron di LVMH, Bernard Arnault, e del presidente Donald Trump.

150, 500, 1.000
Vuitton ha cominciato a fabbricare accessori di pelletteria in Texas nel 2017, utilizzando “strutture temporanee”. Poi ha acquistato un terreno (valore: 3 milioni di dollari). Infine, ha costruito uno stabilimento che, oggi, impiega 150 persone. Ma che si pone obiettivi piuttosto ambiziosi: arrivare presto a 500 addetti, portandoli a quota 1.000 entro i prossimi cinque anni grazie alla realizzazione di un secondo stabilimento. L’azienda sta reclutando personale locale che forma attraverso un modulo formativo interno. I candidati che superano i test hanno una retribuzione base di 13 dollari all’ora.

I materiali
Per ora le materie prime, pellami compresi, arriveranno da fornitori europei. Ma a Wall Street Journal, Michael Burke, CEO di Louis Vuitton, ha dichiarato che la griffe vorrebbe iniziare a comprare la pelle direttamente negli Stati Uniti. La sfida, afferma Burke, sarà convincere gli allevatori del Texas a smettere di usare recinzioni di filo spinato che segnano il bestiame. “Questo, in genere, ci rende impossibile usare le pelli”. Un proposito che cela uno scopo ben chiaro: introdurre in collazione articoli realizzati esclusivamente in Texas. Praticamente a chilometro zero. (mv)

Immagine tratta da wfaa.com

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