Zegna e Fear of God riscrivono lo streetwear e confermano la pelle

Zegna e Fear of God riscrivono lo streetwear e confermano la pelle

Ermenegildo Zegna, che non ha bisogno di presentazioni, collabora con Fear of God per una collezione pronta per il prossimo settembre. I due partner, un mostro sacro della moda italiana e un brand emergente degli USA, riscrivono lo streetwear. O meglio, lo riaggiornano ai tempi di un lusso che si è fatto casual. Zegna e Fear of God, oltretutto, confermano la pelle, sia nell’abbigliamento che negli accessori, e rassicurano chi teme che l’alto di gamma contemporaneo sia destinato a essere leather free.

Zegna e Fear of God riscrivono lo streetwear
Illustrando a Vogue i 39 look disegnati a quattro mani con Alessandro Sartori, Jerry Lorenzo, fondatore di Fear of God, spiega che streetwear non vuol dire povero, o mal fabbricato: “Anche se cuciamo felpe con cappuccio, pantaloni della tuta e magliette, ci mettiamo tanto amore quanto ne serve per un abito”. La collezione, ufficialmente maschile ma ufficiosamente co-ed, sarà pronta a settembre, dicevamo, quando a distribuirla saranno il canale digitale di Zegna e alcuni retailer prescelti. Le anticipazioni svelano giacche-camicie in suede, bomber nero con la scritta Zegna a rilievo, cinture e accessori in pelle. Perché la pelle, anche nel nuovo lusso-casual, c’è: i designer non la mettono in discussione.

 

 

Foto da Vogue

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