Golden Goose e Cavalli, la prima all’asta, la seconda agli arabi

Golden Goose e Cavalli, la prima all’asta, la seconda agli arabi

Golden Goose e Cavalli. Per il primo brand, l’asta è appena iniziata. Per la griffe toscana, invece, è finalmente terminata. VF Corporation e i private equity Permira e Advent sono i tre gruppi che entro metà dicembre presenteranno le offerte preliminari per Golden Goose. Roberto Cavalli, intanto, è ufficialmente un marchio di Dubai. È stata completata l’acquisizione dalla società d’investimento privato Vision Investments di Hussain Sajwani, presidente di Dubai Damac.

Il primo capitolo
A proposito di Golden Goose e Cavalli, iniziamo dai primi. Secondo Reuters, il fondo Carlyle, che ha incaricato Bank of America Merrill Lynch di gestirne la vendita, ha chiesto a un gruppo ristretto di potenziali acquirenti di farsi avanti entro metà dicembre. Le offerte non vincolanti sono la prima fase di un’asta la cui conclusione è prevista a inizio 2020. Carlyle punterebbe ad incassare almeno 1,2 miliardi di euro, cioè 15 volte l’Ebitda di circa 80 milioni di euro del marchio.

Il secondo
È stata siglata il 28 novembre l’acquisizione di Roberto Cavalli. La griffe passa dal fondo italiano Clessidra a Vison Investments. Non si conosce il valore della transazione, stimata intorno ai 500 milioni di euro per il 90 % delle quote. Il restante 10% invece, sembra che rimarrà ancora una volta nelle mani dello stilista fiorentino (fonte borsamagazine.it). Secondo Il Sole 24 ore, la società araba stima di “investire circa 3 miliardi di dollari nei prossimi anni in mercati chiave in Europa occidentale e negli Stati Uniti”. (mv)

Foto da Golden Goose e Cavalli

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