Valentino ristruttura il gruppo e fa fuori pelliccia e label RED

Valentino ristruttura il gruppo e fa fuori pelliccia e label RED

Valentino ristruttura il business model. E, nel processo di revisione del gruppo, elimina la pelliccia dalle collezioni e avvia la cessazione delle attività della società Valentino Polar. Non solo. Il CEO Jacopo Venturini annuncia anche la chiusura di REDValentino, il label “giovane” della maison.

Valentino ristruttura il gruppo

Stando a quanto si apprende, l’azienda di pellicce Valentino Polar terminerà le produzioni a fine 2021. L’ultima collezione ad includere la pelle con pelo, dunque, sarà l’Autunno – Inverno 21-22. I tagli non finiscono qui. La collezione Autunno – Inverno 23-24 sarà l’ultima di REDValentino, mentre le attività legate l’etichetta saranno cessate dal 2024. L’azienda “sta già lavorando a stretto contatto con le rappresentanze sindacali – recita una nota ripresa da ANSA – per la gestione delle tematiche organizzative in ottemperanza alle regolazioni vigenti in ogni Paese”. Intanto Venturini si dice certo che “la concentrazione di messaggi su uno e un solo brand potrà sostenere una crescita più organica della maison”.

 

 

Il commento al commiato

Valentino, si legge in rassegna stampa, ha acquisito Valentino Polar nel 2018. Appena tre anni dopo, decide che non fa più al caso del gruppo. “Il concetto fur-free è perfettamente allineato ai valori della nostra azienda – dice ora Venturini –. Stiamo avanzando velocemente nella ricerca di materiali differenti e in ottica di una maggiore attenzione all’ambiente per le collezioni dei prossimi anni”. Un cambio di rotta che si basa sull’assunto che la pelliccia non è green: sappiamo che non è così. Ma, come dicono da Fendi e da LVMH (che la pelliccia la usano), nel lusso ciascuno è libero di fare come meglio crede. Sarebbe meglio spiegarsi con argomenti più opportuni.

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