Moynat rivoluziona i vertici: dopo il CEO, anche il nuovo stilista

Moynat rivoluziona i vertici: dopo il CEO, anche il nuovo stilista

La storica casa francese di pelletteria Moynat rivoluziona i vertici. Dopo l’arrivo di Lisa Attia come amministratore delegato, cambia anche il timone creativo che da ieri è passato dalle mani di Ramesh Nair a quelle di Nicholas Knightly. Fondata nel 1849, Moynat è cinque anni più vecchia di Louis Vuitton. La griffe non fa parte del conglomerato LVMH guidato da Bernard Arnault, ma è controllata dal Groupe Arnault, società legata alla famiglia Arnault.

Moynat rivoluziona i vertici

Nicholas Knightly è stato direttore creativo di Mulberry dal 2002 al 2004, quando ha progettato la popolare Bayswater bag. Dal 2004 è stato direttore della pelletteria di Louis Vuitton. Nel 2015 ha lanciato anche la sua etichetta di borse Mallet & Co. Secondo quanto riporta WWD, Knightly sarà responsabile “dell’offerta creativa completa per la pelletteria e contribuirà alla prosecuzione del rinnovamento di Moynat”. Knightly prende il posto di Ramesh Nair, chiamato da Arnault nel 2011, cioè quando l’imprenditore ha deciso di investire sul marchio attraverso Groupe Arnault. Nair “sta partendo per perseguire progetti personali”, scrive la testata specializzata.

Dopo il CEO

Moynat completa la riorganizzazione dei ruoli di comando. Il presidente della griffe è Sidney Toledano, presidente e amministratore delegato di LVMH Fashion Group. Dallo scorso primo marzo la poltrona di amministratore delegato è occupata da Lisa Attia, ex Sephora. (mv)

 

 

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