L’ultima della mala? L’anagramma dei brand per sdoganare borse fake

anagramma dei brand

Riprendono dalla Cina i flussi di beni contraffatti, bloccati in questi mesi di pandemia. L’ultimo sequestro al porto di Brindisi rivela, intanto, il nuovo stratagemma doganale: l’anagramma dei brand per aggirare i controlli. Sono i caratteri mobili la soluzione ideata dagli ingegnosi autori del falso per far giungere in Europa borse Moschino contraffatte. Il lotto fa parte degli oltre 6.000 pezzi palesemente copiati da diverse griffe, tra le quali Vuitton, Chanel e Gucci.

L’anagramma dei brand

I funzionari dell’Agenzia delle Dogane e i militari della Guardia di Finanza hanno intercettato il carico. Scoprendo, così,  lo stratagemma utilizzato per tentare di nascondere il marchio contraffatto Moschino sulle mini-borse. Una piccola fascia di decoro composta da lettere in metallo a formare la scritta SCHOOIMN. Caratteri mobili e facilmente smontabili, destinati a comporre, una volta eluse le forze dell’ordine, il nome della casa di moda milanese oggi parte del gruppo Aeffe. Nel porto pugliese è stato bloccato, tra gli altri, anche un autoarticolato proveniente dalla Grecia e diretto in Portogallo con 4.000 paia di sneaker Nike contraffatte e made in China.

 

Leggi anche:

CONTENUTI PREMIUM

Scegli uno dei nostri piani di abbonamento

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
iscriviti adesso
×
Sei un nuovo utente? Abbonati/Registrati