OTB non conferma, ma non smentisce, l’interesse per Gianvito Rossi

OTB non conferma, ma non smentisce, l’interesse per Gianvito Rossi

A domanda precisa su Gianvito Rossi, Renzo Rosso non smentisce l’interessamento. Anzi, il patron del gruppo di OTB (nella foto a destra), concede un apprezzamento per il brand calzaturiero: “Di Gianvito Rossi posso dire soltanto che è una bellissima azienda”. E di questi tempi, soprattutto in un’intervista in cui a lungo si parla della strategicità delle acquisizioni nel made in Italy, una non smentita vale una mezza conferma.

Le priorità

La marcia di OTB, spiega Rosso a MFF, prosegue spedita. Mentre il business nel 2023 procede secondo programma (“potremmo chiudere anche a 2 miliardi”), l’appuntamento con l’IPO si colloca “verso il 2025”, in una Borsa ancora da definire. Ma è sugli M&A che Rosso, dicevamo, fa le considerazioni più interessanti. “La filiera italiana oggi è sul mercato – afferma –. L’Italia deve dimostrare di credere nelle proprie eccellenze. Tutti ci cercano, perché il nostro lavoro non può essere rimpiazzato a certi livelli”.

 

 

Se Rosso non smentisce

OTB, ça va sans dire, giocherà la propria partita nell’agone delle integrazioni. A modo suo. “Personalmente non mi piace acquistare le imprese artigianali. Perché una volta venduto, poi, spesso gli imprenditori si siedono. Ho preferito trovare con OTB una formula per sostenere finanziariamente la supply chain, assistendo i fornitori con il progetto C.A.S.H.”. Ok, ma in giro circolano rumors sull’interesse del gruppo per Gianvito Rosso: è vero? “Posso dire soltanto che è una bellissima azienda”, glissa il patron di OTB. Non sembra affatto un modo per rispondere “no”.

 

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