Come Cambieremo: La Conceria si (e vi) interroga sul dopo Covid-19

Come Cambieremo: La Conceria si (e vi) interroga sul dopo Covid-19

C’è un angolo bianco nella copertina del numero 4 de La Conceria. È la nostra storia, ancora da scrivere. C’è una domanda che aleggia sulle nostre vite: Come Cambieremo (da titolo), come ci ritroveremo quando la tempesta del Coronavirus sarà finita? Saremo diversi? Il nostro modo di comportarci, di lavorare, di acquistare e di viaggiare, risulteranno trasformati? Ce lo chiediamo e ve lo chiediamo, perché quello spazio bianco interroga tutte le anime della filiera della pelle.

Come Cambieremo

Manca ancora tempo prima che l’epidemia si Coronavirus sia considerata finita. Manca ancora tempo, dunque, prima di poter conoscere i fatti. Oggi siamo ancora chiamati a sviluppare ipotesi. Ma è un passaggio fondamentale, perché è da queste riflessioni che delineiamo le visioni e gettiamo le basi delle strategie del leather cluster.

Un numero speciale

C’era mai stata una così urgente minaccia alle nostre vite? Si era mai vissuto un così lungo lockdown delle attività manifatturiere italiane? Si era mai visto il concomitante stop globale alle attività quotidiane di tutti, dal semplice recarsi al lavoro allo shopping? Probabilmente no. Per questo La Conceria racconta un momento speciale con un numero speciale.

I protagonisti

Vi abbiamo chiesto di aiutarci a riempire di contenuti il lembo bianco della copertina, dicevamo. Sul numero 4 intervengono conciatori: Gianni Russo (Russo di Casandrino e presidente UNIC – Concerie Italiane), Graziano Balducci (Conceria Antiba e presidente SSIP), Alessandro Iliprandi (Conceria Bonaudo), Franco Dalle Mese (Conceria Montebello), Diodato De Maio (DMD Solofra), Enrica Miramonti (Conceria Gaiera) e Paolo Rosati (Conceria Fratelli Rosati). Discutono del futuro calzaturieri come Siro Badon (De Robert e presidente Assocalzaturifici), Diego Rossetti (Fratelli Rossetti) e Giuseppe Baiardo (CDivertiamo). Ascoltiamo i maestri della borsa, come Franco Gabbrielli (fondatore Gabs e presidente Assopellettieri), Andrea Calistri (Sapaf 54), Franco Baccani (B&G) e Luca Bortolami (Tigamaro). Raccogliamo l’opinione di chi è radicato nell’abbigliamento in pelle, come Ferrero Rosati (Factory). Intervistiamo fornitori di macchinari e tecnologie, come Gabriella Marchioni Bocca (Lamebo e presidente Assomac), Gianni Maitan (Gemata), Lavinia Polato (Officine di Cartigliano). Non dimentichiamo chi la moda la struttura, la disegna, la insegna, la analizza e la studia, come David Clementoni (Italian Artisan), Danilo Venturi (direttore Polimoda), Simone Guidarelli (stilista), Luca Solca (Bernstein Senior Analyst), Marco Marcatili (Nomisma) e Francesco Morace (Future Concept Lab).

 

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